The Big Tana: bagno work in progress

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Torniamo a parlare un pochino della mia Big tana? Che ne dite?

Come vi raccontavo nell’ultimo post, finalmente pare che cominci a prendere forma, per quanto ancora possa dirsi solo un pallido schizzo della casa che sogno per noi.

C’è questa cosa, questa frenesia ed impazienza di completare le cose, che mi prende quando si parla di casa.

In effetti se pensando al mio guardaroba mi rendo conto che manca qualche capo, per quanto io sia una super fashionista, posso continuare a dormire sonni tranquillissimi ed arrangiarmi con quello che ho (che è già molto più del normale!)

Ma sulla casa… Sulla casa sono una vera maniaca! Vorrei avere una bacchetta magica e completarla con un incantesimo preciso e potente che in un battibaleno la trasformi esattamente nell’idea che mi son fatta di lei.

Perché già… Io la vedo! La vedo completa, la vedo personalizzata, la vedo… Nostra!

Purtroppo o per fortuna, però, negli anni ho capito che non c’è cosa più sbagliata del farsi prendere dalla fretta quando si parla di arredamento. Si finisce per sbagliare, per ottenere un effetto “preconfezionato” e impersonale che non mi piace per niente. Senza contare che spesso, pezzi di arredo che ci colpiscono sul momento, poi si rivelano assolutamente inadatti alla nostra dimora.

La casa parla. E per sentirla parlare bisogna abitarla. Ecco perché ci siamo trasferiti in The Big Tana, con a seguito un vecchio divano, un paio di tavolini Ikea e un letto. Nulla di più.

E poi ci siamo messi a cercare. Mobilifici, certo, ma soprattutto rigattieri e mercatini vintage. Abbiamo scovato pezzi assolutamente sensazionali, di cui vi parlerò presto, perfetti per creare quel mix di modernissimo e antico, nordico e vintage che ho immaginato per la nostra casa sin dalla prima visita.

In tutto questo immaginare si è posto da subito l’interrogativo bagni. Ne abbiamo due. Uno nella camera padronale, più piccolo e con doccia. Uno invece nel disimpegno giorno-notte, più grande e con vasca.

Non credo serva un colpo di genio per capire dei quali dei due mi sono appropriata dal giorno 0! Beh, ovviamente, il bagno grande è stato ribattezzato: il bagno di Iaia.

Non è mica colpa mia se il mio lavoro consiste anche nel provare e recensire decine di prodotti Skin Care e Make Up ogni settimana!

Ho bisogno di spazio, signore, che ne dite voi? Io dico che il bagno grande mi spettava di diritto!

Scherzi a parte. Il bagno ha richiesto mie attentissime riflessioni per una serie di motivi:

1) È il mio bagno e come tale andava riempito di cosmetici/make up/prodotti vari. Servivano perciò spazi contenitori che non risultassero troppo ingombranti.

2) Affaccia sulla zona giorno quindi l’impatto cromatico e di stile andava tenuto necessariamente in maggiore considerazione rispetto al bagno in camera da letto.

3) È blu. Blu indaco, per l’esattezza, non un colore facile! Anzi, per dirla tutta, da maniaca degli accostamenti cromatici quale sono, non ci ho dormito la notte e tutt ora non sono del tutto convinta.

Del bagno grande mi ha colpita immediatamente la luce. Delle varie stanze della casa forse, con il salone, è in assoluto la più luminosa.

Ho scelto percui delle tendine in lino bianco, semplici e lineari, che ho applicato a vetro, ma lasciandone libera la parte superiore. In questo modo ho ottenuto l’effetto privacy che volevo senza rinunciare alla luce.

Volevo che l’impatto fosse senza ombra di dubbio fresco, luminoso, arioso e moderno. Molto moderno. Il perché è semplice. Il bagno affaccia sul salone, nel quale i protagonisti saranno una serie di pezzi vintage ed industriali. Precisamente guardando dall’ingresso verso il disimpegno salta all’occhio il calore del tavolo in legno massiccio artigianale (che trovate QUI). Volevo che il bagno rappresentasse un netto contrasto.

Inoltre, come già sapete, odio i mobili “prefatti”. Quelli, per intenderci, che nascono con una specifica finalità e sono tutti uguali. Per esempio i mobili lavabo. Li detesto!

Tuttavia, come già spiegato mi servivano spazi contenitori anche piuttosto capienti.

Curiosando qui e là ho scovato questa cassettiera da ufficio di Ikea ed è stato un vero colpo di fulmine!


Ne ho prese due, le ho montate e poi posizionate ai lati del lavabo. Non sono adorabili? Modernissime, candide e laccate quindi estremamente luminose, molto capienti e… Completamente non convenzionali!

Essendo schedari nascono già pronte perché ogni cassetto venga “etichettato” con l’indicazione del proprio contenuto. Non appena avrò deciso di cosa riempirle mi sbizzarrirò con la produzione delle etichette!

Il vero protagonista del bagno, però, è lo specchio. Lo volevo enorme, in modo che la superficie riflettente ampliasse visivamente lo spazio interno. Tuttavia uno specchio molto ampio mi avrebbe impedito di applicare pensili alle pareti, che comunque non amo particolarmente, e in questo modo avrei perso spazio per i miei mille cosmetici.

Guardate un po’ cos’ho scovato (sempre da Ikea. Ps. Amo Ikea. Adoro lo stile pulito e nordic. E, se si sa scegliere e abbinare, si trovano pezzi di qualità ed estremamente scenografici)


Ecco lo specchione, largo 110 cm e alto 90, enorme come lo volevo ma soprattutto… Super capiente!!!


Eh già, lo specchio che ho scelto si apre svelando mensole e mensoline, che ho cominciato a riempire con i miei prodotti preferiti. Non tutti, eh! Mancano ancora 4 o 5 scatole! Ahahah!

Non è geniale questo specchio? Che ne dite?

  
  
Sopra lo specchio e nella parete sulla vasca ho posizionato delle mensole molto sottili che vorrei poi allestire con foto, quadretti e piantine. Che ne pensate?

Per completare l’effetto moderno che ricercavo ho scelto il lampadario e gli accessori con finitura copper. Il rame è assolutamente il metallo di maggiore tendenza nell’Home Decor, insieme all’oro che ho riserverò al salone.

Mi piace molto come il color rame, leggermente rosato, si sposa con l’indaco delle piastrelle.

  


Come porta rotolo di carta igienica ho usato un portaoggetti di House Doctor, che ho poi fissato al muro con tasselli Fisher cromati, per riprendere il tono delle maniglie di porte e finestre.


E così, alla fine, ho scelto anche i colori per i corredi da bagno. Dopo aver accostato praticamente tutte le gradazioni cromatiche di Pantone ai muri del mio bagno, sono giunta alla conclusione che il colore che si abbina meglio all’indaco sia il grigio. Precisamente il grigio perla, quello del tappeto, per intenderci. Devo ancora trovare gli asciugamani in quell’esatta punta di grigio, ma mi sono portata avanti con un set candido ed uno grigio scuro.

Che ne dite?

Chiaramente si tratta di un work in progress e il bagno e appena accennato.

Mancano moltissime cose. Un bel cesto grande da metter sotto la finestra che, nelle mie idee, dovrebbe contenere i rotoli di carta igienica. Un portariviste, quadri e quadretti, accessori vari in rame, un’orchidea (vera o finta? Temo che vera, in casa mia, si suicidi dopo pochi giorni!)

Attendo i vostri consigli, sono come sempre davvero ben accetti, se vi va, Scrivetemi qui sotto, nei commenti.

Al prossimo incantesimo…

37 Comments

  • annina scrive:

    Iaia,te la posso dire?alleluia un bagno REALE…con il coperchio del water alzato(chi mai si ricorda di chiuderlo sempre??già è tanto,se vivi con un maschio,che si ricordi dopo millemila cazziatoni di tirare giu la tavoletta!!!);con gli asciugamani messi lì appesi e non geometricamente posizionati(quando mai dopo esserti asciugata le mani ti metti lì a reinfilare gli asciugamani e pareggiare i bordi???)….se tiro l’occhio forse riesco a vedere sullo specchio anche qualche ombra di macchiolina(ceeeeerto,come no che ogni volta che mi specchio passo il panno col detergente…#credici).Insomma ne ho le saccocce piene di questa “vita instagram”,dove continuo a vedere foto apparentemente casuali di ambienti perfetti,senza un filo fuori posto…ben venga la normalità!!!
    in tutto ciò comunque..belli i due mobili da archivio!!!e per cortesia continua a non essere cosi’ maniacale…in tutta sincertià preferisco passare 5 minuti a ridere che 5 minuti a pareggiare il bordo degli asciugamani!! smak

    • Iaia De Rose scrive:

      Annina vuoi farmi morire per caso? Ma comeeeee! Ma mi sono impegnata delle ore per raddrizzare gli asciugamani!!! Ahahahah! Scherzo!! Invece l’asse su non è casuale! Sono io che la lascio così. E mio marito mi sgrida! Ahahahah!

  • Lachesi scrive:

    Ciao Iaia! leggo spessissimo il tuo blog (che trovo carinissimo), ma non ho mai commentato. Tuttavia non potevo proprio esimermi dal commentare questo post perché…. anch’io sto rinnovando il bagno, e mi ritrovo tantissimo in alcune tue ‘manie’, in particolare… l’odio assoluto per i mobili-lavabo. Orrore e raccapriccio, cancelliamoli dalla faccia della terra. Mi piace tantissimo la soluzione che hai trovato (e in generale il fatto di decontestualizzare gli elementi d’arredo, assegnando loro una funzione diversa da quella originariamente prevista). Quanto alla tua paura di uccidere l’orchidea, non temere! L’orchidea in bagno è PERFETTA, specialmente se hai molta luce. Luce + umidità = orchidea felice, starà benissimo e non avrai quasi bisogno di innaffiarla.

    • Iaia De Rose scrive:

      Luce+umiditá: orchidea felice mi rassicura più di “Inverno siamo tutte pelose, non sei la sola!” ️grazie nuova amica!!! Spero vorrai commentare di nuovo molto presto! Un abbraccio

  • Valeria Clavarino scrive:

    Amica bionda ma sei un genio!!!! Gli schedari !!!!ahahahah troppo avanti !! Qui Mac Gyver sarebbe orgoglioso di te!!!
    Ma invece, scusami, sopra lo schedario magico di destra c’è un robo alieno bianco e ciccioso adorabile!!! Sembra il cestino per dischetti di cotone che vorrei tanto!!
    Lo è ? O è una radio spaziale????
    Bacioni Vale ;)

  • manuela scrive:

    ciao Iaia come te anche io sono ossessionata dalla moda e di conseguenza anche la casa deve essere fashionista ahahahaha quindi ti capisco :-)
    mi piace lo stili minimalista del bianco e oro del tuo bagno ,io ci intonerei un tappeto che riprenda entrambi i colori ; la specchiera è geniale ovviamente <3
    e poi sarebbero molto carini (ovviamente poi vedi tu) a gusto mio dei vasi trasparenti contenenti pietre sull'azzurro e oro che rimandano subito alla freschezza!
    per il resto che dire sei sempre un genio! grazie dei tuoi blog come sempre!

  • Rebecca scrive:

    Iaia, prova con l’orchidea bianca VERA….con tutta quella luce starà bene…almeno tenta… ;-) Le cassettiere sono molto carine e decisamente pratiche. Quando le avrai etichettate saranno deliziose!! Io vicino alla finestra metterei una seggiola-poltrona…da Ikea ne troverai senza dubbio una adatta…pollice in su per quadretti e piantine e magari qualche libro… e un paio di candele in una lanterna…comunque non sai quanto ti capisco sulla “smania” di terminare tutto subito, avere l’ambiente che sogni perfettamente completo il più in fretta possibile…ma ahime solo una strega ci riusciva ….Samantha!!! baciiii

    • Iaia De Rose scrive:

      Ma poi sai che in realtà non sarebbe un bene? Io quando decido di fretta sbaglio. Mi ci vuole tempo per capire cosa mi piace davvero! Sono felice che ti sia piaciuto il mio bagnuz!

  • Rebecca scrive:

    Dai un’occhiata a questo sito. Potresti trovare qualcosa di tuo gusto.

    http://www.fermliving.com/webshop/shop/bathroom.aspx?m=c

  • Stella scrive:

    Lo adoro!!!anche il mio è bianco e blu.. abbiamo i soliti gusti! !mi piacerebbe che piano piano tu ci mostrassi il resto di big Tana ☺☺… per me è perfetto così il tuo bagno! Un bacio

  • Rebecca scrive:

    Iaia, visto che ci hai fatto sbirciare nel tuo armadietto cosa ne dici di completare l’opera e aggiornarci sulla tua attuale skin care routine??! :-) grazie
    Rebby

  • Paola scrive:

    Ma che meraviglia!! Anche io adoro i quadretti nel bagno. E le piante! Io ho una piantina, posizionata in alto sopra il mobiletto dei medicinali (bianco e minimalissimo) che scende a cascata, verde, senza fiori, solo foglie. Non patisce nulla e per il bagno secondo me è l’ideale, perché l’orchidea è una pianta troppo difficile…Ps ho anche una composizione (fatta da me) di piantine grasse. Le adoro. PS: NO MA QUANDO HAI APERTO IL MOBILE SPECCHIO A MOMENTI SVENGO!!!!! Ma è il paradisoooooooooo!!!!

  • FrancescaBG scrive:

    Ciao Iaia!
    Arredare il bagno non è bellissimo?! Sono letteralmente impazzita quando si è trattato di arredare il mio! Io ho optato per lo stile marinaro con tanto di ganci porta accappatoio a forma di ancora… W la sobrietà! Il tuo bagno mi piace molto, soprattutto i dettagli in rame che danno una lucentezza elegante. Dalle foto sembra che il mobile schedario più vicino alla porta “chiuda” un pò l’ambiente, perchè non provi a sfruttare di più lo spazio in altezza?

    Bacione!

    Francesca

  • Arianna scrive:

    Bellissimo!!! mi hai dato un’idea geniale: lo schedario ikea per trucchi e cremine varie!!! cerco subito le misure per vedere se riesco ad inserirlo da qualche parte!! Grazie

  • Cla scrive:

    Standing ovation per il contenuto del tuo “armadietto” specchio!!! :-D

  • Paola scrive:

    Ah ecco mi ero dimenticata le cassettiere Ikea, vero colpo di genio usarle per il bagno! Ne ho una più piccola in camera da letto identica…però non ho mai pensato alle etichette….ruberò qualche idea dalle tue quando le applicherai :-)

  • Leil scrive:

    Hai scritto la divina commedia per un bagno, manco tanto carino, pare anni 80. Comunque ti consiglio di usare il marmo di Carrara, tanto la vip, questo bagno non è degno di accoglierti…

    • Iaia De Rose scrive:

      Ahahah! Abbi pazienza ma prima impara un po’ di grammatica e poi parliamo. Non ho mai letto niente di così grottesco in vita mia!

  • Liz scrive:

    Sei riuscita a rendere meraviglioso e originale anche un ambiente che da molti viene considerato secondario e su cui spesso si investe di meno in termini di arredamento! Sei unica!!! Bellissime le cassettiere da ufficio e bellissimo lo specchio..poi ci descrivi tutto il suo contenuto? ;) Qualche prodotto l’ho riconosciuto, ma mi piacerebbe scoprire gli altri prodottini di sincere ;) un bacione!

  • Liz scrive:

    Skincare ;)

  • Rossana scrive:

    Mmmm…no. Come accenno in un altro commento – al tavolo – davvero abbiamo gusti diversi!! Sono molto contenta per te, perché trovare elementi d’arredo è sempre entusiasmante, ma davvero questo bagno è terribile, ha ragione il/la commentatrice sopra: sembra un bagno anni ’80. Ora però, dico che non so se tu l’abbia trovato già così o se invece abbia scelto tu le piastrelle etc. Nel caso in cui la casa fosse già così, sono solidale con te, perché con questi colori e quel tipo di piastrelle è praticamente impossibile abbinare qualcosa di bello. D’altro canto mi pare che a te questo stile freddo e impersonale piaccia molto, e mi trovo in disaccordo. Sopratutto sono in disaccordo con le due cassettiere da ufficio, e con i loro angoli vivi posizionati in spazi così stretti: temo che qualche livido sarà inevitabile, e limitano lo spazio del lavabo con un effetto claustrofobico.
    In sintesi, il mio è un no. Se puoi, smantella quelle piastrelle orribili al più presto; se non puoi, trova elementi dai colori che non incoraggino l’effetto neutro e uggioso, un po’ da bagno di ufficio, veramente, ma che portino calore. Toni di verde e di rosso, non grigi. I grigi NO.

    • Iaia De Rose scrive:

      Mamma mia che commento freddo e tecnico! Sembri davvero presissima e ne sono felice! Hai ragione, sono assolutamente una fan dello stile freddo e nordico, ma non trovo che sia impersonale, Tutt altro. Riguardo i colori… Il rosso? Con il blu indaco… No. Non credo mi piaccia. Ma grazie del consiglio.

      • Rossana scrive:

        Beh, questo bagno E’ freddo!! Ma, come avrai letto, sono partita da qui e poi sono arrivata al post generale. Ora so che l’hai trovato così, e che la casa è stata ristrutturata da altri. Non so se sia vostra ora, oppure se abbiate un contratto d’affitto. nel primo caso, giuro, lo rifarei da capo. E, a prescindere, ripeto, capisco la difficoltà di abbinamento. io un bel rosso ciliegia invece lo vedrei bene, proprio a spezzare. Però, ripeto, lo stile ‘nordico’ se questo è tale, a me davvero non piace per nulla. Per cui ovviamente i miei ‘consigli’ vanno in direzione diversa a quella che magari intraprenderesti tu!

  • Silvia scrive:

    Non sono un’amante dell’indaco, ma hai trovato una buona soluzione illuminando con dettagli oro rosa. Il cestino porta rotolo è una figata!

  • Debora Malvezzi scrive:

    Ciao Iaia! Gli oggetti “decontestualizzati” danno carattere e trovo gli accessori color rame una vera genialata stilosa… e volendoti rubare l’idea per un bagnetto che sto arredando anch’io (insieme al resto della casa) ho cercato House Doctor e mi si è aperto un mondo! Sei una fonte d’ispirazione su tutti i fronti… grazie ;)

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