Sanremo 2016: i look di Madalina Ghenea

Mi aspettavo un exploit che non c’è stato e mai ci sarà, credo, in questo Festival di Sanremo 2016.

Mi aspettavo che Madalina ci stupisse, puntavo davvero su di lei con tutta me stessa.

Perché  hanno cominciato ad attaccarla ancor prima che potesse aprir bocca, porella, solo perché bella davvero, bella anche troppo, innegabilmente bella. E allora si sa: in Italia se sei bella non puoi essere anche brava. E non solo perché difficilmente troverai, in tv o nel mondo dello spettacolo in generale, chi ti darà modo di dimostrare quanto vali. Ma anche perché il pubblico, specie quello femminile, non accetterà che chi è stato dotato da madre natura di un aspetto più che gradevole possa avere altre doti altrettanto apprezzabili. Che mica si può avere tutto dalla vita, no? Se è bella allora sarà scema, così restiamo tutte più tranquille nella nostra mediocrità.

Ma a me, la bellezza femminile, piace tanto quanto adoro guardare un tramonto sul mare o una farfalla che si posa delicata su un fiore.

La bellezza è piacere. E a chi non piace provare piacere?

Non è una colpa, la bellezza. Anzi, è una gran fortuna.

E non è detto che, per forza, per nobilitare le bellezza le si debba anche affiancare qualcosa d’altro. Talento, simpatia, fascino. La bellezza può anche essere bellezza e basta.

Se sei chiamata ad esser bella puoi anche essere solo bella. Madalina è bella. E basta.

Alla fine della seconda serata mi pare che potremo affermarlo con certezza.

Non è particolarmente simpatica, non si sforza di creare (per quanto sia seguita da un notevole staff di autori) gag e siparietti che non cadano nel ridicolo, non pare neanche troppo entusiasta dell’occasione che le è capitata. Anzi, a dirla tutta, sembra che a esser lì ci stia facendo un favore.

E forse è per questo che quando sale sul palco in sala cade il gelo siderale.

Per noi Italiani il Festival di Sanremo è un appuntamento importante. Forse lei, però, che deve il successo al nostro bel Paese ma è nata in Romania, questo non lo sa. L’errore è suo? No. Io credo che l’errore sia di chi l’ha scelta.

E non perché sia straniera, ci mancherebbe. Ma perché questo Sanremo non ce l’ha nel cuore. Si vede. Si sente. Il pubblico se ne accorge.

E come fai a far divertire il pubblico se non ti diverti tu, per prima, su quel palco?

Chissà.

E comunque Madalina è bella. L’ho già detto?  Indossa abiti splendidi e gioielli da millemila carati. E quindi visto che qui non si disquisisce di discipline filosofiche andiamo un po’ a guardare da vicino i look che la Genea ha sfoggiato in queste prime due serate, che mi sono già stancata di fare discorsi profondi.

Per la prima serata Madalina sceglie Alberta Ferretti, stilista con la quale è davvero difficile sbagliare.


Il primo abito è un’esagerazione di animalier, trend che non passa mai di moda ma che trovo eccessivo su volumi imponenti come quelli degli abiti di Haute Couture.

Bello lo scollo generoso, che scopre le spalle e riproporziona la parte superiore al volume ampliato dal tessuto strutturato, sui fianchi.

Voto 6


 

Il secondo abito, in stile anni 20, ha un taglio fluido messo in risalto da applicazioni luminose che creano un motivo rigato sulla gonna. Bello il tono di argento, spento ed elegante, che lascia intravedere la sottoveste nude.

Tuttavia il volume non mi piace. La parte superiore stringe troppo, castigando il seno e fianchi pur snelli di Madalina aumentano in centimetri. L’effetto finale non la valorizza affatto.

Voto 4

 

L’ultimo abito ha il taglio perfetto per un fisico come quello della bella Ghenea. Tornano le spalle scoperte, un trucco da utilizzare se si è una donna con forma a clessidra. L’abito a sirena vince sempre, questo, in più, gioca sul colore nero elegante e su un movimento di piume, sicuramente già visto, ma che su Madalina rende dandole un tocco un po’ meno ingessato.

Il volume della gonna, il modo in cui l’abito disegna i fianchi e assottiglia la vita… Mi piace!

Voto 8



Per la seconda serata Madalina sceglie di affidarsi a Zuhair Murad.


Il primo abito, in azzurro polvere, è un tripudio di cristalli e trasparenze. Bello lo scollo generoso, che con un gioco di trasparenze lascia intravedere un décolleté ammirabile.

L’abito in sè non è male ma, non so perché, mi fa pensare ad un gigantesco calamaro.

Voto 6

 

Partiamo dal presupposto che questo tono di rosso, sulle more, non mi fa impazzire. Mi fa subito Sofia Loren, non so perché, e con la grande Sofia nessuna regge il confronto.

L’abito però è davvero bellissimo. Lo scollo a barchetta è elegante ma malizioso, la manica lunga in tulle trasparente perfetta su un abito con gonna da gran ballo che, altrimenti, sarebbe stato banale.

Mi pare di intravedere delle tasche, ma non ne sono sicura. Se così fosse, quel dettaglio casual su un abito principesco avrebbe davvero tutta la mi approvazione.

Voto 9


 

Con la terza uscita, nella seconda serata, si cade nel baratro dei “Ma perché?”

Madalina si presenta sul palco con un abito in stile impero, poco segnato sotto il seno, che riesce misteriosamente ad ingolfare anche il suo corpo scultoreo.

Tutto sbagliato. La forma, la caduta della gonna e la lunghezza.

Sorvolo poi su come la Ghenea, per i restanti 30 minuti di show, non abbia fatto che sollevare la gonna come una lavandaia qualunque con entrambe le mani. Non si fa. In teoria sarebbe vietato toccare l’abito, per scendere le scale, le Top Model lo sanno bene. Ma se proprio si deve, rigorosamente con una sola mano.

Promuovo solo il colore. Un bellissimo ghiaccio.

Voto 4


E voi? Cosa ne pensate? Quale degli abiti proposti per le prime due serate è il vostro preferito?

Al prossimo incantesimo…

11 Comments

  • Valentina ha detto:

    Ciao iaia!!…nessuno di questi abiti mi convince al 100% anzi, alcuni non mi piacciono proprio…devo dire che anche se non amo il rosso (è un colore che uso poco) quello è l’abito migliore fra tutti..è un abito degno della serata!!

  • Steffy Croce ha detto:

    ‘A rieccomi ahaha 😛
    L’abito più “salvabile” di queste due serate è il nero della prima serata, ed è davvero un peccato, sai perché? Perché la Ghenea, come tu hai giustamente sottolineato, non sta facendo una beata mazza in questo evento, l’unico suo compito mi sembra proprio quello di cambiarsi l’abito e l’acconciatura (discutibili anche quelle) e sta miseramente fallendo.
    Ma poi vogliamo parlare della eccessiva abbronzatura dei conduttori? Se ormai Conti ne ha fatto un marchio di fabbrica, quella della Ghenea e di Garko la trovo un pò fuori luogo. Può darsi anche che mi sbagli sul colorito di Madalina e che quindi sia naturale, ma, se fosse davvero così, gli stylist starebbero sbagliando anche l’accostamento delle nuances.
    ah, mi sono sfogata.
    un bacio 🙂

  • Macri ha detto:

    Iaia a dir la verità non mi hanno fatto impazzire questi abiti …..forse un po’di più salvo quello nero….ma le piume anche no!!!

  • Ely ha detto:

    Cara Iaia, GRAZIE per quest’ultimi post sul Festival A differenza di molti non mi vergogno a dire che il festival, da che ne ho memoria lo seguo ogni anno Fra le altre ho bei ricordi legati a quest’evento Il più bello è esserci capitata per caso a Sanremo tanti anni fa per la prima vola Quest’anno purtroppo fatica a decollare, riesco a seguire solo le prime tre canzoni In merito ai look di Madalina approvo il vestito nero Come sta cantando Gabbani ora “dimentichiamo tutto con un Amen” Buon lavoro e buon divertimento PS: T’invidio vorrei essere al tuo posto, non per lavorare, per essere in quella splendida città come lo è tutta la Riviera di Ponente compresa Imperia ♡

  • Ely ha detto:

    The Tiger Is Back

    Spacca tutto Noemi

    Anche se non vincerai per me resti la numero 1

    Ho avuto la fortuna di vederla dal vivo ed è ancora meglio

  • Silvia Silvietta ha detto:

    Mi dispiace contraddirti Iaia, ma secondo me la bellezza in se per sé ti può colpire al primo istante ma poi se non c’è sostanza se ne va come polvere. Per me Madalina può anche vestire abiti costosissimi, vestire d’oro, ma con quel sorriso spento, senza brio, quasi con l’aria scocciata, mi dispiace ma nel mio cuore non ci entra.

    • Iaia De Rose ha detto:

      Ma non è detto che tutti debbano entrare nel cuore! Le modelle ti entrano nel cuore? No. Le guardi, ammiri la loro bellezza e finisce lì.

  • manuela ha detto:

    ciao iaia mi piacciono gli abiti di murad e ferretti
    in effetti è verò , trovo la ghenea fuori luogo, e non per il fatto che sia straniera e che non ha sanremo nel cuore…..(belen anche è straniera, ma mi era piaciuta di più sul palco 2 anni fa)
    comunque virginia the best ahahahah
    bacioni

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