Uomini: come affrontare il primo approccio.

Nell’ultimo post dedicato, che trovate qui, abbiamo simulato un’uscita tra amiche il tipico primo passo per affrontare, ed anche un po’ sfidare, il mondo maschile.
Se vi sarete comportate come suggerito, sicuramente, le attenzioni non vi saranno mancate. Forse qualche ragazzo vi avrà avvicinate. In questo post vedremo come comportarci, appunto, quando veniamo prese di mira dal maschio, per colpirlo, stenderlo e lasciare in lui un segno che non sbiadisca nei giorni a venire.

LASCIAGLI FARE IL PRIMO PASSO

Dunque… State trascorrendo una piacevole serata con le vostre amiche, vi divertite senza eccessi, come ogni saggia Strega sa di dover fare.
Da qualche minuto, tra i tanti, avete notato un ragazzo che vi guarda insistentemente. E come avrebbe potuto essere altrimenti? Vi siete distinte dalla massa. A questo punto della serata avrete già dimostrato di essere “diverse”.
Forse anche lui vi piace. É un bel tipo, insomma, in qualche modo vi ha colpite.
Per fare in modo che muova il primo passo verso di voi, dovete limitarvi a lanciare qualche sguardo, di sfuggita. Attenzione, perché a questo punto il territorio si fa insidioso. “Guardare di sfuggita” è molto diverso da “ammiccare”. Anzi, mi sto già imbarazzando al solo pensiero. Lasciate totalmente da parte sguardi sexy, bocche a sedere di gallina e smorfiette varie che nella vostra testa forse potrebbero essere maliziose, nella realtà vi rendono ridicole. Limitatevi a far scorrere il vostro sguardo in giro per la sala e poi a fermarlo su di lui, per due tre secondi al massimo. Non cambiate espressione. State studiando l’ambiente e, allo stesso modo, studiate lui.
A me, personalmente, piacciono gli sguardi di sbieco. Sono un’arma letale. Funzionano sempre. Vi assicuro che, uno sguardo sfuggevole, basterà. Se tutto sarà andato secondo i miei piani di li a poco si avvicinerà.

Nel post precedente abbiamo distinto la preda sensuale dall’oggetto sessuale e, in coda al post, ho cercato di spiegarvi anche cosa distingue una Strega da una donna insopportabile e presuntuosa. La Strega é sicura di se, non altezzosa. Passare del tempo con lei é un piacere! É accogliente, simpatica e di compagnia, ma solo ed unicamente se é a suo agio.
Percui, rispondete pure al suo interesse con un sorriso cortese, senza esagerazioni. Ok, si é avvicinato, non avete vinto al Superenalotto e, nella vita, ci sono motivi ben più grandi per i quali gioire che uno sconosciuto che vi dedica un po’ di attenzione. Tenetelo bene a mente. Lui, infatti, anche se apparentemente potrebbe sembrare distratto, non lo é affatto e dalla vostra reazione vi classificherà come una abituata a ricevere attenzioni o una bisognosa. Vi ricordate? Bisognosa non ci piace per niente. Noi sappiamo quanto valiamo. Quindi niente risate di giubilio, nessun segnale di esultanza, un sorrisino basta e avanza. La vostra espressione deve comunicare che non siete affatto stupite. Altrettanto, ricordate di premiare il suo gesto. Un sorriso é più che sufficiente. Appunto.

COMPLIMENTI. COME RICEVERLI.
Dopo essersi presentato é probabile che vi faccia un complimento. Sorridete e rispondete “Grazie”
Attenzione. Non “Grazie. Sei davvero molto gentile! Ma che bel complimento e bla bla bla!” Grazie. Punto. Non aggiungete nulla e spostate immediatamente l’attenzione su qualcosa d’altro. Distogliete lo sguardo. Non fate cogliere imbarazzo o sorpresa. Evitate come la peste i “Non me l’aveva mai detto nessuno!” Semmai la vostra espressione deve dire “Me lo dicono tutti!” Ma é una frase che non dovrete mai pronunciare! Lasciate che lo capisca da solo.

SO QUELLO CHE VOGLIO. GRAZIE.
A questo punto, forse, vi chiederà se volete bere qualcosa. Se lui vi piace rispondete di sì, specificando subito che cosa volete bere. Non dite mai cose come “Fai tu” “Quello che prendi tu” “Mi piace tutto” ecc… Risposte di questo genere vi fanno apparire impreparate. Sono le tipiche risposte di chi non é abituata ad essere oggetto di attenzioni e quindi, quando capita, fa di tutto per protrarle e per compiacere l’altro. Voi invece, che alle attenzioni siete abituate, sapete perfettamente cosa volete. Quindi scegliete, in fretta, e poi ditelo ricordandovi sempre di ringraziare. Sicurezza e cortesia. Dovete oscillare tra questi due poli in perfetto equilibrio. Danzate. E lui danzerà con voi.

PARLATE POCO. ASCOLTATE MOLTO.
A questo punto dovrebbe partire il fuoco incrociato di domande. Si tratta di conversazione leggera, certo. Apparentemente sembra innocua e del tutto disimpegnata. Non lo é mai. Fidatevi di me. É fondamentale che voi sappiate come comportarvi. Ricordate. Lui vi sta studiando.
Cercate di formulare frasi brevi, rispondete con cortesia ma senza dire troppo di voi. “Che lavoro fai?” Evitate i “Lavoro in un laboratorio di analisi, ma non sai che trafila, é il terzo lavoro che cambio perché quell’infame del mio primo capo…” Alt. Fermi tutti. Non è il vostro psicanalista. Vi state affondando ancora prima di cominciare. Vi classificherà immediatamente come una poco stabile, insicura e… Ripetete con me… Bi-so-gno-sa! Non ci piace.
“Lavoro in un laboratorio di analisi. Mi piace molto il mio lavoro. E tu?”
Come vedete, nella risposta, abbiamo detto che lavoro facciamo, abbiamo dimostrato di essere una persona che lavora con passione ma poi, immediatamente, abbiamo rigirato la domanda su di lui. Lui sarà costretto a rispondere e, vi assicuro, gli piacerà. Gli uomini amano molto parlare, é solo che normalmente sono sommersi dai nostri bla bla bla. Per questo parlano poco! Con le vostre risposte brevi, che immediatamente si trasformeranno in domande avrete segnato due punti in vostro favore.
Lui si stupirà di aver incontrato una donna che lo ha ascoltato davvero e si é interessata a quello che aveva da dire. Un caso più unico che raro! Vorrá rivedervi per provare di nuovo l’inebriante sensazione di essere una persona davvero molto interessante.
Più tardi, poi, si renderà conto che di voi sa poco o nulla. Diventerà curioso. Ahhhh, il mistero! Non c’é nulla di più potente. Parola di Strega Iaia. Se volete che vi richiami, evitate di scoprire le vostre carte, il più a lungo possibile, ragazze. Sta tutto li. Centellinare. Come uno streep tease. Poco alla volta. Lo farete impazzire. Siamo qui per questo, no?

USCITA DI SCENA
Attenzione. Lui vi piace. Si é capito. Probabilmente nella vostra testa state immaginando il momento in cui vi presenterà sua madre, vi state chiedendo se preferite un solitario o una riviere come anello di fidanzamento e state visualizzando il profilo del vostro primogenito “Prenderá quel suo adorabile naso all’insù?” Ecco. Di nuovo. Stop. Fine. Punto.
Ora dovete alzarvi e andare via. Sì. Sul più bello. Sì. Proprio quando vi stava raccontando quell episodio così divertente. Schiodate le tende, con una scusa.
La scusa deve essere giusta, però. Una riunione importante la mattina dopo. Non si sbaglia mai.
Apparirete impegnate, serie e non commetterete l’errore di fargli pensare che la sua compagnia non vi sia gradita.
Forse vi chiederà di accompagnarvi. Rifiutate, gentilmente, e chiedete al barista di chiamarvi un taxi o attirate l’attenzione di una delle vostre amiche perché venga via con voi.
A questo punto ringraziatelo, salutatelo e andate via. Nel farlo potete sfiorargli una spalla. Un tocco leggero e un bel sorriso.
Non c’é bisogno di molte parole. Ricordate che gli uomini reagiscono molto meglio alle azioni. Lui recepirà immediatamente il tocco come un segno di incoraggiamento. E, in effetti, voleva esserlo.
Probabilmente vi chiederà il numero di telefono. Lasciateglielo. Vi piace? Giusto? É inutile fare quella che “Preferisco che mi lasci il tuo” Se davvero lui vi piace arriverete a casa, lo penserete ininterrottamente e comincerete a chiedervi se sia fuori luogo mandargli un messaggio a un’ora di distanza dal vostro saluto. Chiamerete le amiche di notte per farvi consigliare e la mattina dopo dovrete imbavagliarvi per resistere alla tentazione di lasciargli 18 messaggi del buongiorno in segreteria. Evitate. Lasciate che sia lui ad arrovellarsi.
Perché si arrovellerà. Oh se lo fará! Potete giurarci. Comincerà ad essere impaziente, sentirà il bisogno di rivedervi, saperne di più, ascoltarvi parlare, visto che non sa quasi nulla di voi. E vi chiamerà presto. Molto presto. Scommettiamo?
QUI vedremo se e come rispondere alla sua prima telefonata.
Al prossimo incantesimo…

4 Comments

  • Liz ha detto:

    Iaia sei proprio una strega!!! Troppo carino questo post, come sempre!! Anche se tra un po’ di mesi mi sposo(e quindi la fase del primo approccio l’ho superata da un po’), mi sono divertita proprio tanto a leggerlo!!! Ps: ho letto che ieri era il tuo compleanno.. anche se in ritardo, AUGURI!!!!!!!!!!! Un bacio grande!!!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Eh già! Grazie mille Liz cara. Sono felice che tu ti sia divertita. Credo che “dritte” di questo tipo servano sempre, anche dopo sposate. Del resto, dovremo pur continuare a sedurli questi uomini, che ne pensi? Un bacione!

      • Liz ha detto:

        Giusto!!! Credo che questa “filosofia” sia uno degli ingredienti fondamentali per far durare un rapporto!!! Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo post! Intanto ti mando un mega bacione!!!

  • Melissa ha detto:

    Ciao Iaia, ho bisogno di te!!!
    Inizio dal inizio..due anni fa ho incrociato lo sguardo di un uomo vicino al mio ufficio.. Gli sguardi sono andati avanti per un altro anno.. Lui mi fissava e si girava a guardarmi ogni tre secondi.. Alla fine l’ho salutato.. E gli ho dato un biglietto con il mio numero.. Si lo so ho sbagliato.. Comunque..dopo un altro secolo.. Sette giorni fa mi ha chiamato!!bhe cara iaia, e’ sposato! A me piace troppo.. Ci siamo visti e lui si vede che è interessato.. Non fa altro che dirmi sei bellissima ( mi dispiace dirlo ma la moglie.. Bhe non è molto bella…).. E ha una certa età.. Io ho 34 anni, lei 48.. Lui 41.. Ha molta paura della moglie ma si vede che gli brillano gli occhi.. Non è accaduto niente tra di noi.. Non so cosa fare, ogni discorso che faccio bo mi sembra stupido.. Come devo fare?mi piace iaia.. Davvero..

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