Le mie intolleranze alimentari + ricettina torta al cioccolato vegana

Vi ricordate i miei buoni propositi per il 2015? Se non li ricordaste o se foste nuove lettrici (a proposito… Benvenute! Siete ogni giorno di più!) il post con i buoni propositi lo trovate QUI)

Tasto dolente, per me, era questo benedetto test delle intolleranze alimentari. Sospettavo di essere intollerante a molti alimenti. Non che ci volesse tanto a capire quali visto che erano sempre le solite cose a darmi problemi di digestione,  gonfiore, sonnolenza, mal di testa e chi più ne ha più ne metta.

Finalmente il mese scorso mi sono decisa e ho fatto il test. Ho scelto di fare le analisi attraverso il prelievo del sangue, dei tanti test in circolazione mi sembrava il più affidabile.

Dopo due settimane ho ritirato i risultati e, ragazze, peggio di quello che credevo!

Ecco a cosa sono risultata intollerante:

– grano duro

– grano tenero

– orzo e malto d’orzo

– uova

– latte vaccino e latticini

– parmigiano reggiano

– cavolfiore

Non voglio lagnarmi perché, certo, nella vita c’è di peggio. Certo… Poteva andar meglio eh!

Il medico dice di non aver mai visto un caso così complicato in quanto la maggior parte delle preparazioni con sostituitivi del grano (ce ne sono molte in commercio) contengono purtroppo orzo o malto d’orzo. E naturalmente io sono intollerante anche a quello! Potevo non essere un caso anomalo? Ormai mi conoscete… Certo che no!

Molto bene… E quindi? Quindi per tre mesi (il periodo necessario perché il mio corpo si purifichi del tutto per poter poi gradualmente reinserire gli alimenti che mi danno fastidio), dovrò controllare tutte le etichette degli alimenti che compro.

Nei prossimi post vi parlerò della dieta che il nutrizionista sta mettendo a punto per me. Intanto vi dico che la prima cosa che ho potuto constatare è che è difficilissimo trovare dolci, merendine o biscotti che non contengano nè grano, nè latte, nè uova, nè… Malto d’orzo! Il malto d’orzo è davvero ovunque!!!

Questo ha scatenato in me il “Panico da colazione”. Adoro fare colazione e per me è davvero inconcepibile non poter addentare nemmeno un dolcetto di prima mattina!

E così ho pensato di ingegnarmi ed ho tirato fuori una versione a prova di intolleranze di torta tenerina al cioccolato.

Ovviamente, essendo io intollerante a latte e uova, la torta in questione è anche vegana, quindi perfetta per quelle tra voi che non mangiano derivati animali. E se al posto dello zucchero mettete la stevia (è un dolcificante naturale) sarà anche decisamente light!!!

L’ho già testata e devo dirvi che è proprio buona! Eccovi la ricetta.


Torta vegana al cioccolato di Strega Iaia

200 grammi di farina di avena

50 grammi di farina di grano saraceno

15 grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero o stevia

80 ml di olio di mais

250 ml di latte di soia o di riso

50 grammi di mandorle

Una bustina di lievito per dolci

100 grammi di coccolato fondente

Zucchero a velo

Tritate finemente le mandorle e, in una ciotola, mescolatele ai due tipi di farina, la fecola e la bustina di lievito e lo zucchero.

Aggiungete il latte, l’olio e il cioccolato che avrete fatto fondere in un pentolino a bagnomaria mescolando.

Il composto risulterà molto cremoso. Versatelo in una teglia tonda di 20 cm di diametro coperta con carta forno.

Fate preriscaldare il forno a 180 gradi e cuocete per 35 minuti.

Sfornate e fate raffreddare e guarnite con zucchero a velo.

Volendo potete anche farcirla con marmellata ma io la preferisco semplice.

È davvero gustosa, morbida e profumatissima. E soprattutto appaga la mia voglia di dolciumi anche ora che devo stare a stecchetto.

Che ve ne pare?

E voi avete qualche ricetta gustosa da consigliarmi tenendo conto delle mie intolleranze? Mannaggia alle fatine, mannaggia!!!


Va beh ragazze, facciamocene una ragione e mettiamoci subito a lavoro, trovando il lato positivo della cosa. Diventerò una cuoca provetta di cucina super leggera, ve lo prometto! Chissà che la cosa non mi appassioni!

Al prossimo incantesimo…

18 Comments

  • Patri ha detto:

    Ciao Iaia farò il test anch’io con esami al sangue , sono gonfia tutti i giorni ….terribile….! Dai coraggio almeno già sai cosa ti fa male…sperimentiamo ricette nuove come questa che consigli tu buonissima ne ho fatta una simile settimana scorsa con noci e cioccolato fondente e farina d’avena proverò la tua..! Un grosso bacio :-*

  • Elisa ha detto:

    Iaia, che dire, dove altri avrebbero sbattuto la testa al muro senza trovare pace, tu sei riuscita a trovare anche lati positivi! Devi essere proprio orgogliosa di te stessa…anche io ho molte intolleranze, e vedrai che scoprire modi alternativi e sani per cibarsi alla fine è anche divertente. Prometti però di condividere tutte le ricettine eh…. Un abbraccio, Tvb

  • Giulia ha detto:

    Bella Iaia, coraggio!
    La pasta di grano saraceno è deliziosa, idem i cereali alternativi come miglio, amaranto e quinoa (che già conosci), tra i tipi di latte alternativo i migliori secondo me sono cocco nocciola & mandorla, per addensare al posto della farina è ottima la lecitina di soia, al mattino il buon vecchio porridge con avena, miele e frutta fresca e secca è squisito oltre che una bomba di energia. E beh, magari dico una bestemmia, ma io credo che potrei fare a meno del cavolfiore per tre mesi senza strapparmi i capelli;))
    …e poi pensa se fossi risultata intollerante al cacao: catastrofe!!

    Un bacio
    Giulia

  • Lia ha detto:

    Se ti può consolare io sono allergica (finita in ospedale per shock anafilattico) anche alle mandorle e co., mais, riso, Avena, cioccolata, quasi tutta la nostra frutta , pomodori, molluschi e crostacei. Eppure sono riuscita (con fatica) ad inventarmi ricette gustose per colazione, pranzo e cena. Magari te ne posto qualcuna. Il lato positivo? In un mese persi 6 kg e due taglie (rifatto il guardaroba!). Si può fare!

    • Giulia ha detto:

      Lia, solo una parola: RESPECT.
      Se fossi io allergica al cioccolato mi sentireste piangere fino in Paraguay, altro che inventarsi ricette gustose!
      Complimenti, davvero (e stavolta senza alcuna ironia)!
      Giulia

  • Stella ha detto:

    Brava Iaia.. Bisogna sempre vedere le cose dal lato positivo.. Per ciò che è possibile ovviamente! Voglio provarla in quanto sono una gran golosa!poi ti faccio sapere!un bacio e coraggio per questo sassolino trovato nella strada.. Sono sicura che lo scavalcherai con successo!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Ne sono sicura anch’io! Anzi… Sarò costretta ad usare un po’ di originalità in cucina! Mettiamola così…

  • Liz ha detto:

    Ciao Iaia! È sorprendente come tu riesca sempre a trovare il lato positivo delle cose! Sei un esempio da seguire! Grazie per questa ricettina.. sembra buonissima! Un bacione!

  • Alessandra ha detto:

    Ciao bella Iaia!!! Sapessi cosa capita a me da un paio di anni a proposito di intolleranze alimentari… Quando mangio o bevo qualunque cosa che contiene anche solo una piccolissima percentuale di alcool mi si scatena un raffreddore da fieno che dura circa 3 ore e alle volte anche un po di asma…. E non hai idea di quanti alimenti contengono alcool… Persino il pane per i tramezzini…. I conservanti messi nei cibi sono una bomba per me… Quindi ben venga la tua dieta tesoro bisogno avere cura di noi… Diventerai ancora più bella… Ti abbraccio

  • manuela ha detto:

    ciao iaia!!
    premetto che non sono intollerante a questi alimenti ma solo ai gamberetti che mi fanno riempire di puntine ahaha mannaggia, ma ho comunque provato poco fa a fare questa tua torta per solidarietà <3 <3
    devo dire molto buona leggera e molto più digeribile ovviamente!!
    vedrai che dopo il periodo di depurazione potrai tornare a mangiare tutto!
    vai tranquilla bacioni buon WE!!

  • Federica ha detto:

    Ciao Iaia! Prova il latte d’avena e la pasta integrale (anche se non sono sicura se ci siano farine a cui sei allergica) e il latte d’avena. E per i dolci ti consiglio l’avocado, io lo uso ed è ottimo, inoltre rende i dolci morbidi.
    Bella ricetta, mi sa che te la ruberò dato che mi ispira molto.
    Ciao!!

  • maddalena ha detto:

    hai visto? sei in buona compagnia, e anche io ai latticini, ma a volte non posso resistere!!! se puoi mi precisi la quantità di stevia della ricetta, sarà almeno 1/10 rispetto allo zucchero!!! e la carta forno sopra e sotto? grazie e in bocca al lupo per i 6 mesi di detox.

  • maddalena ha detto:

    verifica anche tu sul canale facebook qvc di zucchero indichi 100 grammi qui 150….?????????????

  • maddalena ha detto:

    ho dimenticato di dirti che anche i grammi di cioccolato fondente sono invertiti quale sarà la ricetta giusta? la proporzione è fondamentale nella riuscita dei dolci…sono una rompiscatole precisina? …ehhhhh e che ieri la volevo proprio farla e avevo qualche dubbio sono andata sugli altri tuoi profili e ops!!!!!

  • Martina ha detto:

    In commercio esistono parecchi dolcetti senza grassi animali e senza glutine (i celiaci non possono mangiare l’ orzo). Fatti forza, ci sono cose peggiori.

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