Le 10 cose che lui non vuole sapere di te

Capita sempre più spesso che voi mi scriviate chiedendomi “Iaia, cos’ho sbagliato?” riferendovi, prevalentemente, alla fine di una vostra storia. Ma, capita ancora più spesso, che me lo chiediate in merito ad una sua “dipartita” ancora prima che la vostra diventasse una storia, in genere dopo il primo o il secondo appuntamento.

No,non è finito sotto un treno mentre cercava di infilarsi sotto un passaggio a livello prima che si chiudessero le sbarre. E non gli è neanche caduta in testa la porta del campetto mentre giocava a calcio a 6 con gli amici.

Confermo che sì, forse avete sbagliato qualcosa.

Per avvalorare la tesi del “big fail” del primo appuntamento ho intervistato un campione di uomini. Mio marito, per primo, alcuni suoi amici ed alcuni miei amici. I più maschi, sexy e eterosessuali che io sia riuscita a trovare (e vi assicuro che solo per questa mia impresa nella attuale giungla Milanese, dovreste farmi un altarino con le lucine attaccate, come quelli delle madonnine rionali)

Ho chiesto loro che cosa una donna non dovrebbe mai dire (ma anche fare e indossare. Sono post che troverete molto presto) ad un primo appuntamento.

Incredibilmente (ma ne ero certa) le risposte si somigliano davvero tantissimo e danno un quadro davvero allarmante di noi donne, purtroppo.

Prima di approfondire l’argomento e tirare le capocciate nei muri per quanto sprovvedute possiamo essere quando ci piace un uomo, vi dico anche che le regole che ho stilato valgono, secondo me, anche per una storia già in corso. Anche per un matrimonio… Anche. Sempre, dannazione! Sempre!!! A meno che non vogliate trasformare il vostro uomo in un eunuco

 

LE 10 COSE DA NON DIRE AD UN PRIMO APPUNTAMENTO (e pure dopo)

– ” Sai, il mio ex…”

No, no e poi no! Gli ex non esistono. Gli ex stanno sul “Pianeta degli ex” Un posto brutto brutto e lontano anni luce dalla nostra galassia. Se parli del tuo ex dai l’idea di una che non è ancora riuscita a farsene una ragione. Il pensiero degli uomini su questo argomento è spicciolo, rapido e definitivo: se parla del suo ex è una disperata,  e di certo non è interessata a me. Addio storia. Forse giusto questa sera.

– “In famiglia mi chiamano Svampy perché da piccola mi dimenticavo le cose. Pesa che è successo che bla… Bla… Bla…” 

Tutti d’accordo sul fatto che si debba evitare di scendere troppo nel personale, parlare troppo, raccontare tutto. Se vi aprite troppo date l’idea di una a cui nessuno dedica mai attenzione e che, quindi, rovescia parole come un fiume in piena per compiacere la persona che ha davanti e risultare interessante a tutti i costi. Soprattutto dettagli legati alla sfera familiare, personale o riguardante le amicizie più vere andrebbero tenuti nascosti ad un primo appuntamento in modo che all’uomo venga la curiosità di rivedervi per scoprire qualcosa di più di voi. Lasciatelo fare a lui. Agli uomini, la scoperta, piace da morire.

– “Hey! Non pensare che la serata si concluda a casa tua eh!” 

Ecco. Questa è davvero grave, ragazze. Ma grave ad un livello che quando alla prima intervista è uscita fuori avrei voluto impiccarmi con i lacci delle Stan Smith. Cioè? State scherzando? Ditemi che non è vero. E invece questa cosa è stata un Must in tutte le interviste che ho fatto.

Vi rendete conto, vero, che dire una cosa del genere è un suicidio? Un suicidio plateale e rumoroso. E senza ritorno.

Onde evitare di fare la paternale vi riporto quello che pensa lui, nel momento in cui dite una cosa del genere. “Hey, io non le ho chiesto nulla! L’ho solo invitata a cena! Se dice una cosa così evidentemente le sarà già capitato, e chissà quante volte, e poi sarà stata buttata via come una scarpa vecchia! È scottata. Quindi niente storia seria. E forse stasera finiremo davvero a casa mia!”

Penserà questo. Punto. Stop. E fa bene a pensarlo! Perché una donna sicura di se, non prenderebbe mai in considerazione l’idea di finire a letto con un uomo solo perché lui l’ha invitata a cena! Una donna abituata ad essere corteggiata con galanteria non ci penserebbe mai! Perché sa che quando un uomo corteggia seriamente in genere l’ultimo dei suoi pensieri è portarla a casa sua. Perche sa già che lei declinerebbe l’invito. E lui la rispetterà, e vorrà rivederla il prima possibile. Quindi dimenticate per sempre (e ho detto per sempre!) questo mettere le mani avanti che vi riporta subito nel mondo della sfigherritudine.

– ” Se avrei pensato che …” 

Questa mi ha fatto molto ridere, ma devo riportarla per motivi di cronaca. Volete la sincerità? Eccola qui. Raffinatezza e cultura vengono paradossalmente al primo posto per un uomo, quando si avvicina ad una donna per una storia vera e non per il passatempo di una sera.

Un cattivo uso della grammatica pare smonti ogni tipo di benevola predisposizione. Ve la sto romanzando un po’. In realtà alla mia domanda “Perché ti infastidisce?” mi hanno risposto più o meno “Perché mi fa cadere le p…e per terra!” Amo gli uomini e la loro capacità di sintesi.

– ” Oh guarda ho avuto una giornata pessima! Non sai quanti guai al lavoro, in più il mio gatto non sta bene e la mia amica mi ha tradita e ci sto così male!” 

Che allegria eh! Viene proprio voglia di trascorrere del tempo con una che, fin dal primo approccio, non fa altro che lamentarsi! Che idea volete che si faccia un uomo di fronte ad una che vomita depressione da ogni poro?

Semplicemente penserà che la vostra vita sia un disastro o che siate lamentose croniche, se al primo appuntamento non trovate nulla di divertente da dire e vi concentrate solo sulle cose “spiacevoli” che popolano la vostra esistenza.

Probabilmente alla fine dell’antipasto fingerà una telefonata di lavoro urgente.(“Ma alle 10.30 di sera?” “Sono un cardiochirurgo! Ah ti ho detto che facevo il capo cantiere? Devo essermi confuso! È stato un piacere… Scappo che devo intervenire su un Angina Pectoris!)

Non lo vedrete mai più.

– “Sono carina? Dici? Ma se ho il sedere enorme!” 

Di questo argomento abbiamo già parlato . Una donna che non sa ricevere i complimenti è una donna che normalmente non riceve complimenti ( o ne riceve molto pochi). Se ricevi molti complimenti impari a rispondere con cortesia e senza presunzione, ma di certo non lamentandoti perché non saresti credibile. Una donna che piace sa di piacere.

Il tuo “Ho il sedere enorme!” non viene colto come un segnale di modestia. Ho un segreto da svelarti. Gli uomini non dicono mai una cosa intendendone un’altra. Noi sì, loro no. Quello che dicono è quello che pensano. Semplicemente. Quindi se tu dici che hai il sedere grosso lui comincerà a guardarti il sedere e, anche se hai il lato B di Belen, comincerà a pensare che “Sì, in effetti è proprio grosso!” O che quantomeno tu lo vedi grosso. Sei un’insicura. Bannata.

– “Che male! Mi sono tagliata porca z#$%()@/9!3€7&/’&€#%!”

Ecco. Mi ha stupita molto questa cosa. Parolacce e seduzione sono proprio due concetti avversi. La femminilità viaggia su un binario ben distante da quello di un vocabolario scurrile. Evitate, per cortesia. Dite le parolacce con le amiche o a casa se battete la testa nello stipetto della cucina ( cosa che a me sarà capitata 123 volte da quando ho raggiunto l’altezza adeguata per poggiare la padella sul fornello), ma mai e dico mai davanti ad un uomo! Mai!

– “Mmmm… Che bei pettorali che hai! Chissà cosa c’è di interessante sotto quella camicia!”

Ecco. Se poco prima avrei voluto impiccarmi coi lacci delle scarpette qui ero già pronta in piedi sul davanzale della finestra, ma poi ho pensato che se mi fossi lanciata questo clima di scelleratezza femminile avrebbe rischiato di perseverare nei secoli portando alla definitiva impotenza del sesso maschile e all’estinzione della specie umana. Ora capisco che il mio contributo sia davvero fondamentale per il vivere sereno di una buona fetta di umanità, ma sentirmi responsabile di un’estinzione di massa mi è parso eccessivo. E così ecco i qui a redirguitvi immediatamente prima che sia troppo tardi.

Noi donne non facciamo MAI allusioni sessuali. Mai. Capito? Mai.

Sono gli uomini che le fanno. Noi possiamo fare due cose:

Alzarci dalla sedia come se avessimo una molla sotto il sedere se l’allusione è volgare. Salutare con cortesia dicendo che abbiamo un forte mal di testa e scomparire veloci come Gatto Silvestro lasciando pure lo stampo della nostra sagoma nella porta.

Oppure, se l’allusione è velata e carina e lui ci piace molto, possiamo affidarci ad una cosa che ci è stata donata dall’alto, abbiamo tutte ed è una delle nostre arme di seduzione più potenti: gli occhi. Vi basterà guardarlo e poi abbassarli. Capirà. E se riuscite ad arrossire… Avrete fatto centro!

Lui penserà che voi siate un’adorabile preda da conquistare. E non una vampira assetata di sangue, volgare e sfacciata.

Tutto chiaro?

– “Più di tutto desidero sposarmi. E avere dei bambini. Presto!”

Quando dite questo lui pensa. “Oddio. Ora! Vuole dei figli ora! Stasera! Stanotte! Domani arriverà con un test di gravidanza! Oddio sarò padreeeee! Non me la sento! Che caldo! Hanno spento l’aria condizionata? C’ e un bagno qui? Qualcuno mi dica dov’è il bagno!!!”

Sì, lo so che non avete detto che volete un poppante tra le braccia tra nove mesi esatti. Ma lui lo penserà. Perché gli uomini parlano per priorità. Dicono le cose più importanti o stanno zitti e pensano che per noi sia lo stesso.

Quindi se l’avete detto per voi deve essere davvero molto importante!

Ecco perché magari un figlio lo farete. Ma di certo non con lui!

– “Mi richiamerai, vero? Ci rivedremo?” 

Il colpo di grazia. La caduta di stile. Il salto dal ponte. Una donna che sa di piacere non richiederebbe mai una rassicurazione del genere. Perché? Semplicemente perché sa che lui la richiamerà. Domani mattina. O forse addirittura stanotte. Perché non saprà resistere, vorrà sentire ancora la sua voce. È così che funziona per le vere gnocche (se non sapete chi sia una vera gnocca cliccate QUI)

Non chiedete rassicurazioni, perciò. Salutatelo, ringraziatelo e, sorridendo, defilatevi!

 

Io credo che questo post dovreste stamparlo, portarlo sempre con voi e diffondere il verbo condividendolo a più non posso tra le vostre amiche. Altrimenti sarete responsabili anche voi dell’estinzione della specie! Il vi ho avvisate eh!

Certo. Dall’altra parte anche noi donne avremmo molte cose da dire. Che cosa non sopportate che lui dica al primo appuntamento? Che cosa vi fa “smontare” come le chiare d’uovo quando ci finisce un po’ di rosso?

Scrivetelo qui sotto nei commenti. Che dite? Li aiutiamo un po’ questi uomini? Ci leggono, sapete? Non lo dicono… Ma io lo so!

Non vorremo mica fargliela passare liscia dopo questa pubblica umiliazione!

Aspetto i vostri commenti, streghette, i più belli li pubblicherò nel prossimo post dedicato. Al prossimo incantesimo…

 

31 Comments

  • Mariella Bonacina ha detto:

    Iaia, ti dico solo una cosa: se non ci fossi dovrebbero inventarti!!! E’ troppo forte questo post…sto ancora ridendo e capendo quanti errori io abbia fatto, ma d’altronde è inutile piangere sul latte versato, bisogna imparare dai propri errori ed evitare di farli di nuovo…
    Certo è che nemmeno gli uomini scherzano: una volta sono uscita con un ragazzo, che per tutto il tempo ha parlato della sua macchina e di come l’avesse truccata per aumentarne la potenza…inutile dirti che già nel viaggio di andata verso il locale rimpiangevo di non essere stata a casa sul mio divano con la mia copertina a guardarmi un bel film. Arrivati al locale abbiamo cominciato a parlare dei nostri interessi: lui ha cominciato raccontandomi il suo disprezzo per la scuola e per qualsiasi forma di istruzione…peccato che avesse davanti una persona laureata, che da grande vorrebbe fare la ricercatrice di storia dell’arte medievale!!! Per cercare di trovare in lui qualche forma di interesse gli ho chiesto se gli piacesse viaggiare…risposta: “No, preferisco starmene a casa, in camera mia a guardare la tv o giocare con la PlayStation…se viaggio vado a Rimini o in posti così, ma solo per divertirmi, quasi non vado al mare!” Inutile dirti che avrei voluto prenderlo a sassate!!! Alle 22 (eravamo partiti da casa mia alle 21), gli ho detto che avevo un assoluto bisogno di tornare a casa e nel viaggio di ritorno, ha rincarato la dose vantandosi ancora una volta delle prestazioni della sua macchina, fino a che a un certo punto mi dice: “La senti??? Ogni volta che accellero fa un rumore come se stessi tirando sotto un gatto!”…io basita gli dico “A me piacciono i gatti, non li tirerei mai sotto con la macchina!”… è stato il viaggio di ritorno più lungo della mia vita. La cosa ridicola è che lui si era divertito e il giorno dopo mi scrive: “”Mi sono divertito molto ieri sera! Ti va se usciamo di nuovo?”…io gli ho risposto cortesemente che non eravamo fatti l’uno per l’altro, lui non ha capito la cosa e quindi gli ho dovuto dire brutalmente che non mi interessava…poi l’ha capito!!!
    Sono uscita con un altro tizio, che dopo cena, appena saliti in macchina mi è saltato addosso…io sono scesa dalla macchina dicendogli che non volevo quella cosa, poi lui mi ha preso di forza, mi ha abbracciata e mi ha detto: “Guarda che quello che senti non è il portafoglio!”…allora uomini, evitate di vantarvi per le vostre prestazioni sessuali…non siete Rocco Siffredi e nemmeno la reincarnazione di Mister Grey, quindi EVITATELO!!! Se vi vantate, sembra che ci considerate alla pari di un giocattolo sessuale, quindi non l’avrete mai!!! Noi donne vogliamo essere corteggiate, sentirci desiderate e apprezzate!!!
    Iaia, ti devo chiedere un consiglio: se un uomo, con cui sto intrattenendo una “corrispondenza epistolare”, in una mail mi ha scritto “Rimango al suo servizio! Mi contatti ogni volta che ha bisogno!”, cosa potrebbe significare??? Potrebbe essere un po’ interessato a me??? Ti mando un abbraccio grande grande…e grazie di tutto!!! Comunque l’errore che io faccio è dirgli: “Ah, io vorrei sposarmi e fare una famiglia!!!”…l’ho fatto una volta…visto l’esito lo tengo decisamente per me!!!!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Ahahah! La questione del gatto mi ha sconvolta! Cioè… Credeva fosse una battuta brillante?
      Non ho molto capito la questione e mail. Era una battuta? Ti stava prendendo in giro? O ti da del lei davvero con quel tono bizzarro?

      • Mariella Bonacina ha detto:

        No Iaia, ci diamo del “lei” sul serio…anche se io ho 28 anni e lui 35…quindi quasi coetanei! Lui è un ricercatore e mi sta aiutando per la tesi! Lui ha cominciato a scrivermi le mail con “Cara Mariella” e le conclude con “un caro saluto” e il suo nome…E’ come dici te, è bizzarro, ma è anche molto affascinante! Questa cosa mi sta mandando in confusione totale…vorrei conoscerlo (io so come è fatto) quando scenderà in Italia, ma non ho il coraggio di chiederglielo perchè ho paura che lui si spaventi…come posso fare per chiederglielo senza sembrare una stalker di prima categoria??? Solo tu puoi aiutarmi!!! Help!!! AIUTOOOOO!!!!

    • Spensierata ha detto:

      Ciao Iaia,
      sono capitata sul tuo blog per caso digitando “quando un uomo non telefona” e devo dire che ne è valsa davvero la pena! I tuoi consigli sono divertentissimi e i miei errori pure, e devo dire che gli spunti per migliorare le proprie prestazioni non mancano 🙂
      Ho da raccontarti una storia riguardante un mio primo appuntamento, a cui non ha fatto seguito alcuna telefonata da parte sua, e ormai sono passate due settimane.
      Non era proprio uno sconosciuto, bensì un amico d’infanzia, di mio fratello e poi mio, ma non ci siamo mai frequentati da adulti.
      Un paio di mesi fa è diventato un po’ più presente in chat, tanto a volte da arrivare a fare discorsi impegnati su di sè, e sui suoi desideri di avere una storia seria dopo le mille che ha avuto nella sua vita. Dopo pochi giorni mi ha detto che sarebbe venuto per lavoro per qualche giorno in una città poco distante dalla mia, “avevo dimenticato di dirtelo…”, “accidenti, che dimenticanza 😉 ” dico io.
      Ci mettiamo d’accordo per andare a cena. Vado io da lui, perchè mi sento più sicura nel fare così, sono indipendente e se le cose vanno male posso andarmene con la mia macchina. Lui la macchina in quel frangente non ce l’aveva e i collegamenti con la mia città lasciano molto a desiderare. Quindi mi metto in viaggio, e arrivo con un’ora di ritardo!!! Io sono sempre puntualissima, ma quella sera è andata così, mi sono persa nei preparativi, anche se sono stata in linea con i tuoi consigli, bella ma semplice. A lui ho detto che ero dispiaciutissima ma che facevo tardi al lavoro, che l’avrei chiamato una volta lì.
      Lui è stato carino, mi ha detto di non preoccuparmi e di non correre, e che nel frattempo sarebbe andato a farsi un aperitivo con i colleghi (sì, non è rimasto in albergo a consumarsi nell’attesa, ma concordo su questo…io avrei fatto lo stesso).
      Una volta lì lo chiamo e lui si affretta a lasciare tutti per raggiungermi. Ha scelto una trattoria dove si mangia carne in tutte le salse…io sono preferibilmente vegetariana, ma qualcosa ancora mangiucchio. La mia idea di andare ad un vegetariano non lo allettava.
      A cena si parla molto, è una bella serata, tra quel poco che si conosce l’uno dell’altra e quel molto che si ignora.
      Lui mi osserva, mi sento un po’ studiata, mi da’ 7 anni in meno della mia età, la qual cosa mi fa piacere, ma quando ridendo gli confesso la verità, lui rimane un po’ perplesso e dice “ah, sei un po’ vecchiotta”…eh?? Un bel scivolone…
      Faccio finta di niente, sorvolo anche sui particolari imbarazzanti riguardanti il suo intestino e gli effetti del chilli durante un suo viaggio in Tailandia.
      Arriva quasi l’orario di chiusura del locale, si fa portare il conto e paga lui. Io accenno a voler dare la mia parte, d’altronde siamo amici…o no? Comunque non c’è discussione, e io lascio volentieri che faccia.
      Mi accompagna verso la macchina, lo prendo sotto braccio, come farei con un amico, ma lui, con mia grande sorpresa fa scivolare la mia mano nella sua. Siamo mano nella mano…non è un gesto un po’ troppo intimo per essere solo amici?
      A quel punto gli do uno strappo fino al suo albergo, e lì credo di aver fatto l’errore più grosso. L’atmosfera era un po’ tesa, imbarazzata, della serie “la bacio o non la bacio?”, “mi bacia o non mi bacia?”, e allora non ho resistito…mi sono sporta verso di lui e gli ho dato un bacetto sulle labbra. Lo sooooo!!!! Non dovevooo! Però poi lui nel giro di 5 secondi ha fatto lo stesso, sempre fulmineo, così come avevo fatto io.
      Ci salutiamo, mi dice di scrivergli un messaggio quando fossi arrivata a casa; io l’ho fatto, tipo “Arrivata sana e salva. Grazie della bella serata, sono stata bene”, ma probabilmente a quel punto si era già addormentato e non ha risposto.
      Il giorno dopo è arrivato un timido buongiorno, nessun cenno al mio messaggo della sera prima, della serie “Scusami, mi ero addormentato. Grazie a te, sono stato davvero bene anch’io”, il giorno dopo ancora un altro non loquace buongiorno, e poi più niente…
      Scrivendo questa lettera mi sono resa ancora più conto di quanto poche fossero le possibilità che mi richiamasse…chissà perché ho aspettato fino ad ora…
      Comunque. Mi puoi aiutare a capire quali sono stati gli errori peggiori che ho commesso in tutta questa storia per favore? Così magari la prossima volta non mi farò scappare il mio cavaliere 😉

      Un abbraccio cara Iaia
      Tua Spensierata

      • Iaia De Rose ha detto:

        Che c’è da capire? Non mi concentrerei su cos’hai fatto di sbagliato. Ma solo su una lampante verità. Non gli piaci.
        Accantona la questione e riparti. Baci.

  • Alberto Caccia ha detto:

    😀 Amica mia, quoto ogni cosa delle tue parole e ahimè ho ascoltato tutte le frasi da te citate nei miei primi appuntamenti. Ovviamente sono scappato alla velocità della luce e sparito per sempre dai radar di quelle donne, anche quelle che quasi immaginavo sull’onda dell’entusiasmo come qualcosa di unico.

    Aggiungo sul lato “animale domestico”: fanno scappare anche quelle che si autodefiniscono “mamme” di un cane, di un gatto o di una qualsiasi creatura. Quelle che eleggono il loro animale a idolo incostratato con annessi vezzeggiativi tipo “pucci pucci”, “micio micio”, “figlio mio”.
    Una volta una di queste donne mi raccontò che sbaciucchiava il suo cane prima di uscire e lui ricambia il bacio “leccando il suo viso”, ed in quel preciso istante da donna bella e attraente mi si è trasformata in una sorta di Gigi Marzullo in abiti femminili da cui fuggire per sempre.

    Altra cosa: aggiungerei alla lista, almeno per quel che mi riguarda, quelle donne che al primo appuntamento ti parlano di problemi di salute regressi, descrivendoti minuziosamente le problematiche medicali del tipo: “sai mi gonfiavo come una zampogna, ho dovuto fare questa cosa… ecc.ecc.”.

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Ahahah! Amico mio!!! Ragazze vi presento Alberto. Talentuoso presentatore e magnifico cantante! Oltre che ragazzo sveglio e… Top! Ci siamo capite? Alberto ci legge e il suo contributo maschile sarà prezioso!
      Grazie Alby! Quella degli animali è stata sollevata… Ma ho scelto le dieci che erano state nominate più spesso! Il tuo commento mi ha fatto davvero ridere! :-*
      Quindi ci confermi che queste cose le diciamo davvero??? Ahahah!

      • Alberto Caccia ha detto:

        😀 Grazie delle belle parole, sei di parte… non vale 😀
        Detto questo, confermo che certe frasi le dite davvero, propongo stampa di questo tuo post o memorizzazione su smartphone, per non dimenticarle mai… 😀

    • Vanessa ha detto:

      AHAHAHAHAAHHAHA io sono donna però ti dico che,sebbene ho avuto pochissimi appuntamenti credimi non ho fatto mai nessuno degli errori citati da iaia….sono così per carattere e infatti grazie al cielo i miei pochissimi appuntamenti sono poi state le 3 storie più importanti della mia vita (con l’ultimo a breve mi sposerò) però avendo un fratello maggiore,negli anni ne ho sentite di cose strane che le donne fanno al primo appuntamento e questa delle malattie a mio fratello è capitata spesso….ahahaahhaha non sto qui a raccontare i dettagli ma non capisco il motivo per il quale al primo appuntamento si debba parlare di allergie,malattie al fegato o quant’altro,cioè penso che passi qualsiasi tipo di attrazione,ammesso che ci sia! A volte penso che pur di apparire interessante si parli troppo e si sfoci nel “ridicolo”. Relax!!! Non si può piacere a tutti a prescindere da come ti mostri,è un mio parere personale,mostrarsi per come si è senza per forza ingigantire il tutto è la tattica migliore,anche se secondo me ad un appuntamento non c’è bisogno di tattiche. 🙂

  • BlondeAmbition ha detto:

    Io non voglio più sentirmi dire “Viviamocela in maniera casual, non voglio una cosa seria”… Ne ho le scatole piene di uomini con la sindrome di Peter Pan….

  • Elisa Chiara ha detto:

    Questo post è splendido,davvero! Io ti racconto come mi ha conquistato al mio primo appuntamento mio marito: si è presentato con un peluche ( pluto, che la mia bimba abbraccia tutte le notti quando dorme), è stato se stesso dal’ inizio alla fine, mi ha riempito di complimenti, mi ha mostrato la sua visione del mondo ed è stato molto romantico. Quindi direi la top 5 che un uomo non dovrebbe fare al primo appuntamento: 1. Presentarsi a mani vuote 2. Fingere di essere il più Figo di tutti, 3. Fare apprezzamenti volgari, 4 parlare di calcio 5. Non mostrarsi interessato a ciò che dici!!!un bacio streghetta

  • La Gio ha detto:

    Beh Iaia…Mi faccio i complimenti da sola! Fin’ora non me la sono cavata così male, anzi!!!
    Una delle cose che mi smonta è il fatto che lui parli in dialetto o che comunque si veda che si forza di parlare in italiano….
    Difficilmente sopportabili sono anche quelli che ti prendono in giro in modo “affettuoso”, come se fossero già in confidenza e magari vanno avanti così per TUTTA la serata: una volta ok…d’altronde prendersi troppo sul serio non va bene…due anche, ti passo anche la terza guarda….ma non tutta la serata così!!!
    Aggiungo all’elenco anche la sindrome “Calimero, pulcino nero” in versione maschile….Perchè mica solo noi donne ogni tanto siamo sfigate eh! “Uomo che punta sulla pietà” = ci rivedremo mooooolto presto, stai tranquillo!
    Mi sono ritrovata anche a guardare con una certa preoccupazione i venditori ambulanti di rose, non perchè vendano rose ma perchè sono la prova del 9!!!! Quello che lui risponde al venditore di rose la dice lunga…… Della serie “beh siamo solo al primo appuntamento…. Se stasera fa la brava magari la prossima volta le compro….” Ok, ciao, dimenticati tranquillamente di me.
    Infine, mi è capitato di uscire con un ragazzo credente praticante….molto praticante….forse troppo… Praticamente ogni cosa che mi ha raccontato era legata alla Chiesa e alla vita di comunità… Alla fine della serata aveva parlato di “Religione e affini” per ben 7 volte….e io le ho pure contate!!!!! Anche io sono credente, ma con dei limiti….soprattutto al primo appuntamento!
    Grazie per il post Iaia =D vedremo di migliorare sempre!

  • Liz ha detto:

    Bellissimo questo post Iaia, ricco di consigli utilissimi e al tempo stesso divertente e spiritoso!! Riguardo a quello che un uomo non dovrebbe dire al primo appuntamento, sostanzialmente concordo con le altre ragazze.. direi che non dovrebbe parlare delle ex (esattamente come noi non dobbiamo parlare degli ex), non dovrebbe parlare in continuazione dei suoi “giocattoli” (macchina, moto ecc.), non dovrebbe mostrarsi eccessivamente “mammone” (anche se poi magari in realtà la sua mamma è fantastica, così facendo creerebbe immediatamente una sorta di antipatia verso una potenziale futura suocera), non dovrebbe farsi cogliere a sbirciare scollature e lato b altrui (sarebbe infatti carino che si mostrasse interessato solo a noi!!!).. Un bacione!!!!!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Se si gira a guardare, che facciamo noi?
      Vediamo se siete diventate brave…

      • Liz ha detto:

        Sono fortunata perché il mio fidanzato (e tra meno di 6 mesi marito) non lo ha mai fatto.. o se lo ha fatto non lo ha mai dato a vedere 😉 qualora lo avesse fatto al primo appuntamento credo che avrei trovato una scusa per tornare il prima possibile a casa! Magari avrei sbagliato ad agire così.. ma almeno per la prima sera avrei preteso la sua attenzione!!! 😉

  • Sara Cardellicchio ha detto:

    Mi hai fatto ridere un sacco! Concordo su tutto e questi tuoi spunti saranno molto utili. Però, secondo me, cercando di seguire questi piccoli accorgimenti, bisogna comunque essere e rimanere sempre se stesse! Meglio che non piaci a un uomo al primo appuntamento e non che scopre chi sei veramente dopo tanto tempo. 🙂

    http://www.saracardellicchio.com

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Sono d’accordissimo. Anzi! Io consiglio sempre di andare al primo appuntamento un po’… Sottotono! Da li capirai se gli piaci davvero! Per sfoderare l’artiglieria pesante hai tempo…c;-)

  • Giulia ha detto:

    Diciamo che io condivido con gli uomini l’avversione per:
    – congiuntivi sbagliati e sgrammaticamento generale
    – assenza di cultura (mi capitò anni fa di uscire con uno che mi piaceva da morire…finché non apri bocca e mi rivelò di non sapere chi fosse Fidel Castro. Ma come, come, come?!?)
    – linguaggio da scaricatore di porto
    – allusioni sessuali da balera quando ancora non ci conosciamo
    – nominare la ex, anche solo per dire quanto è stata stronza. No, no e no.
    – lamentarsi di quanto sia dura la vita e quanto tutto il mondo ce l’abbia con lui.

    In più nella top ten dei comportamenti insopportabili aggiungo:
    – parlare troppo di soldi, di stipendio, di status, di oggetti posseduti e che si vogliono possedere.
    – mostrare di non avere passione per la propria vita. Il lavoro? Bah, scelto perché bisogna pur lavorare e non perché mi piace. Amici? Me ne frega poco. Hobby? Cosa sono…? Sciò!!
    – essere poco puliti. Il finto trasandato ci può stare; l’ascella pezzata il capello bisunto e la scarpa infangata NO.
    – se è un primo appuntamento non fare neppure il gesto di pagare. Attenzione: per me è sufficiente il gesto; poi posso anche dire ‘no grazie, facciamo alla romana’. Ma il gesto, chiamatemi antica, per me ci vuole.

    Per fortuna lo stregone al primo appuntamento superò l’esame a pieni voti! ❤️❤️❤️

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Sai che io ho un’ossessione per scarpe e mani? Per prima cosa guardaVO le scarpe. Imperfetto d’obbligo che, se mi legge mio marito, mi dice “Hey! Guarda che ora sei una donna sposata eh!” Uomini…. Ahahah!

  • Valentina ha detto:

    ahahaha che ridere! Io ricordo un ragazzo fissato con l’oroscopo. Ok, anche a me per un pò fa piacere parlarne,se non si tratta dell’oroscopo giornaliero,ma di qualcosa che coinvolge la nostra personalità,il quadro generale,ma TUTTA una sera cosi nooooooo…E vogliamo parlare di quello fissato con la macchina,che quando ho chiuso la portiera mi ha detto:-ehi piano-??!! Cioè…..orrore. E quello che quando, parlando di viaggi, gli dissi che ero appena stata in un determinato luogo ,la sua risposta fu :- ah, a fare cosa?- No dico, ad un’appassionata di viaggio chiedi cosa sono andata a fare????? Della serie:perchè ci sei andata? che c’è li? Orrore e sconforto. E’ vero che noi sappiamo essere allucinanti con certe nostre uscite,ma anche gli uomini sono terrificanti molto spesso 🙂

  • Lapippipessa ha detto:

    Ahaahahahahahah…fantastico post!!! Mi era sfuggito!!!
    Tutta la mia stiva…per la parte sulla grammatica poi, sono con te al 100% !!!
    E pensare che ogni giorno su fb, leggo cose del tipo ” o comprato una camicia “…L’istinto sarebbe di regalare un sacchetto di H a queste persone…Poi penso che se non sanno come usarle, meglio evitare 😉

  • Lapippipessa ha detto:

    Scusate…posso proporre anche un post sulle cose “inascoltabili” dette dagli uomini???

  • Tyreal ha detto:

    Bell’articolo.
    Non sono il più maschio o sexy e sicuramente non all’altezza del campione proposto, ma vorrei aggiungere un piccolo suggerimento: non inondate il dialogo di dettagli.
    Non varrà per tutte e tutti, ma in genere mi è capitato di notare che molte persone hanno un attenzione maniacale per dettagli che ad altri potrebbero sembrare irrilevanti: ascolterò volentieri il racconto dello stranissimo sogno, ma non è necessario specificare che il pirata aveva il maglione a righe sottili bistrate e il colletto voulant, anzi no, forse le righe erano grosse o alternate… Mi piace un sacco scoprire i luoghi in cui la mia interlocutrice è stata, ma davvero, non importa sapere tutte le singole portate ordinate da tutti gli avventori nella locanda meravigliosa dai muri bianchi in cima alla collina da cui si arriva non dal primo bivio, ma dal secondo.
    Non so se capita solo a me, ma mi mette ansia! 😀

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