La valigia perfetta per… Saint Tropez

Eh già. Si riparte, ragazze! Vi porto con me a Saint Tropez.

Ci siamo già state lo scorso anno, ricordate? Il post che allora dedicai ad uno dei luoghi del mio cuore lo trovate QUI. Concludevo dicendo “Saint Tropez è il posto dove tornare.” Ecco, appunto. Ci torno.

Ci torno perché adoro quella cittadina sul mare dal sapore bohémienne, perché questo è il periodo dell’anno migliore, perché… Perché non vedo l’ora di mangiare pesce crudo, bere champagne e… Fare shopping. Diciamo la verità.

Ma torniamo subito serie che la situazione si fa tesa e mi sento già turbata come quando ero piccola e mia mamma mi annunciava la visita dal dentista ( Lo faceva sempre all’ultimo. Per il troppo timore delle mie successive urla isteriche, suppongo)

Comunque. Ansia. Ansia devastante. Devo fare la valigia.

La valigia per me è un dramma. Non c’è niente di più ingiusto, per me. La valigia è terribilmente, profondamente infame. Non sopporto l’idea di dover chiudere i vestiti in un anfratto buio e minuscolo. A dire il vero non sopporto neanche gli armadi. Anfratti bui un po’ meno minuscoli. Ma qui, ecco, sono perfettamente consapevole di avere un problema.

È che per me  abiti e scarpe dovrebbero fluttuare tutto intorno a noi nell’aere, perfettamente oridinati in gradazione di colore. Vorrei poter scegliere cosa indossare da un enorme flotta volante di vestiti, vorrei che essi si posassero su di me già perfettamente stirati e, possibilmente, con accessori coordinati nell’abbinamento più raffinato. E una volta usati, poi, vorrei tornassero nell’aere in uno splendido volo, ripulendosi da soli. Ma anche senza ripulirsi, tanto ne sceglierei di nuovi, la volta successiva. E loro vivrebbero liberi, perfetti, in ordine. E sarebbero tanti, tanti, davvero tantissimi. Ecco.

Ora capite come per me sia assolutamente traumatico fare la valigia? Imprigionare i miei abiti? E soprattutto, Strega Madre che mi guidi e mi comprendi, come posso vestirmi per giorni con la miseria di capi che ci stanno in una valigia???

C’ho lottato un po’ con questa cosa. Poi sono dovuta  scendere a compromessi. Finché non avrò il mio personale regno magico dove ci saranno abiti e scarpe fluttuanti (e anche gioielli… E cappelli… E cinture. Ah… E extension! Le extension, capirete, non possono mancare!), dovrò fare la valigia ogni volta che mi muovo da Milano. E siccome io, come sapete, mi muovo spesso qui è tutto un imprigionare abiti. Un’angoscia.

E così a furia di sedermi sulla valigia nel tentativo di chiuderla, di crisi isteriche di fronte a pile di abiti che “Mi servono tutti” e di schiaffoni auto inflitti quando, una volta a destinazione, mi rendevo immancabilmente conto che mancava qualcosa, ebbene ho imparato a fare la valigia! La valigia perfetta, insomma…

Qualunque sia la destinazione, con la mia tecnica non si sbaglia mai. Provare per credere! E quindi eccomi qui a condividerla con voi.

 

LA VALIGIA PERFETTA PER 3 GIORNI A SAINT TROPEZ (ma anche per qualunque altra località di mare)

 

Per prima cosa prendete tutti gli abiti che pensate di dover portare con voi e adagiateli sul letto. Tutti. Ma proprio tutti. Così.

Ora osservate l’insieme. C’è qualcosa che stona? Un colore che non c’azzecca niente? Una fantasia che rovina l’insieme? Se sì togliete subito l’indumento in questione e riponetelo nell’armadio. Non verrà con voi.

Il primo segreto per una valigia perfetta è fare in modo che tutto sia coordinabile con tutto. In questo modo risparmierete spazio, perché vi basterà cambiare un solo pezzo dell’outfit per creare  abbinamenti praticamente infiniti.

Ora. Qui si aprirebbe un capitolo. Il capitolo “Iaia e il suo problema con i colori”. Perché tra le varie patologie psicotiche che mi affliggono c’è questa strana sensibilità agli abbinamenti cromatici. Ho un radar micidiale che scova il colore fuori tono in qualsiasi insieme. Ora. Lo so perfettamente che non tutto nella vita deve essere per forza intonato. Ripeto. Lo so. Ma ditelo a quella vocina che mi martella in testa al primo abbinamenti azzardato “Nuance fuori tono! Nuance fuori tonooooo! Nuance fuoriiii toooonooooo!!!!” Ecco. Ditelo a lei. Se riuscirete a convincerla io sarò libera dai giramento di testa ogni volta che un colore stona nell’insieme (in qualunque insieme. Anche nei sacchetti di caramelle. Per dire)

Nel frattempo il mio radar continuerà a funzionare così come accade nel momento esatto in cui sto scrivendo. E così al rovesciamento degli abiti sul letto in un battibaleno scoverò i colori fuori tono e li eliminerò dall’insieme scaraventandoli altrove (sono nota anche per la mia pazienza proverbiale)

Supponendo che voi siate un po’ (ma solo un po’) meno psicotiche di me, vi consiglio di scegliere per gli outfit del vostro weekend di vacanza un colore di base, al massimo 2 (e se ne scegliete due badate che siano abbinabili tra loro. Potrebbero esserci delle emergenze e potreste dover abbinare capi il cui abbinamenti non era stato previsto) In questo modo tutti gli accessori saranno mixabili nelle differenti occasioni e si adatteranno perfettamente ad ogni capo scelto.

Una volta effettuata la cernita assicuratevi di avere qualche capo di cui poter fare doppio uso, da trasformare giorno/sera in poche semplici mosse. Volete degli esempi? Chessò… La gonna longuette può diventare un abitino senza spalline (basta tirarla su), il sandalo flat gioiello è perfetto in spiaggia ma anche la sera, la maxi T-shirt è ok con i jeans ma deliziosa anche come mini abito…

Ed ora procediamo col riempimento.

1) Scarpe. Riponetele in sacchetti e poi adagiatele sul fondo della valigia. Ve ne serviranno almeno 3 paia. Un paio di sandali flat, un paio di tacchi http://farmaciaabuonmercato.com/viagra.html alti quadrati (perfette le zeppe in corda), un paio di pump (siete a Saint Tropez. Le situazioni super eleganti non mancheranno di certo). Le flip-flap di gomma compratele sul posto.

2) Costumi. Nei vuoti che si formeranno tra le scarpe riponete i costumi, anch’essi custoditi in sacchetti. Ve ne serviranno almeno due. Sempre riempiendo il fondo inserite anche parei e foulard. A Saint Tropez ne farete largo uso.

3) Pantaloni. 2 paia di pantaloni sono sufficienti e vanno riposti come base perché il loro tessuto è abbastanza strutturato e si stropiccia meno. Un paio di Capri bianchi, immancabili e dei jeans chiari che fanno tanto Costa Azzurra.

4) Magliette e Top è il momento delle magliette. Mantenete piegate quelle in cotone. Per i top invece datevi alla tecnica dell’arrotolamento. Non sapete cosa sia la tecnica dell’arrotolamento? E come avete fatto a sopravvivere alle valigie fino ad oggi? La tecnica dell’arrotolamento consiste nell’arrotolare (al posto che piegare) tutti i capi in tessuto morbido che porterete con voi. Jersey, viscosa, misti cotone, ed anche la seta si possono arrotolare. Risparmierete spazio e, provare per credere, i capi si stropicceranno molto di meno.

5) Gonne e abitini. Le gonne e gli abiti strutturati e in jeans vanno adagiati per primi a seguire arrotolate Tutti i capi svolazzanti. Ben venga un abito gipsy o una gonna lunga con crop top coordinato. Le gonnelline e i pantaloncini a vita alta a Saint Tropez sono un must soprattutto se abbinati ai favolosi sandali tropezienne (quelli potete comprarli la! Ovviamente…)

6) Camicie Le camicie, ripiegate o arrotolate, occuperanno la parte più superficiale della nostra valigia. A Saint Tropez sicuramente una camicia bianca (meglio se maschile) ed una in jeans da abbinare agli Hot Pants denim.

7) Blazer. Uno lo indosserete alla partenza. L’altro riponetelo a coprire tutto l’insieme, cercando di distenderlo il più possibile. Perché scelgo sempre i Blazer da portare in vacanza? Perché danno un’aria chic anche ai jeans con la più banale delle magliette. Perché sono perfetti sia di giorno che di sera e si trasformano da casual ad eleganti in poche mosse. Ne ho una collezione. Di tutti i colori. Ma, come sopra, in vacanza non osate troppo. Scegliete due colori che siano abbinabili con il resto.

8) Intimo. Ci sono delle tasche apposite, di solito, nelle valigie. Scegliete intimo color carne e senza cuciture, quando partite per le vacanze. Va bene con tutto e non sbaglierete. Ok, non sarà super sexy ma tanto l’intimo gli uomini non lo guardano, parola di strega.

7) Make up e Skin care. In genere non metto in valigia i beauty perché possono servirmi durante il viaggio ( a meno che non si tratti di un viaggio in aereo e non li debba imbarcare). Riduco al minimo il make up. Mi trucco poco anche in città ma, in vacanza, trovo davvero molto poco chic ricoprisi di stucco. Prenderete il sole, sarete rilassate. Nulla ci dona di più di quella naturalezza tipica della vacanza. Un fondotinta leggero, una piccola palette di ombretti, un eyliner, un blush, un lucidalabbra e un rossetto rosso. Et voilà. C’è tutto quello che ci serve.

Non dimenticate fasce per capelli, elastici e mollette. Vi serviranno dal secondo giorno in poi quando, con la salsedine, i capelli non saranno più perfetti e dovrete acconciarli. Ma anche in spiepaggi sono davvero immancabili dei piccoli aiuti per sfoggiare sempre una chioma in ordine.

La protezione solare, indispensabile (50 per il viso. Sempre. 30 per il corpo). Un idratante viso giorno e notte, uno struccante, spazzolino e dentifricio. Tutto il resto lo troverete in hotel.

Fate una borsettina per il make up ed una per lo Skin care e mettetele nella vostra borsa.

8) Borse. A Saint Tropez vi servirà una borsa di medie dimensioni, una busta di tela per il mare e una piccola clutch. Inserite la borsa di tela e la cultch nella borsa media e avrete risolto il problema.

9) Gioielli Riponeteli in un sacchetto e poi in borsa o nelle tasche esterne della valigia. Scegliete un solo tipo di finitura (oro o bianca) in modo che si abbinino tra loro e a tutti gli outfit.

Ed ora si parte!!! Arrivate a destinazione aprite subito la valigia, tirate tutto fuori e riponetelo nell’armadio o stendete i capi su delle sedie. Malgrado tutti gli accorgimenti alcuni capi sono stropicciati? Strega Iaia, ovviamente, sa cosa fare!

Appendete i capi in bagno, aprite l’acqua calda della doccia e chiudete la porta, lasciate i capi all’interno del bagno 15 minuti. Quando andrete a riprenderli saranno come nuovi! Potrete godervi la vostra vacanza da streghe super chic, con abbinamenti di colore wow, perfette in ogni occasione! E mi renderete orgogliosa di voi!

Ps. Ora io dico. Tutto questo prodigarmi in consigli deve essere ripagato in qualche modo! Quindi vi sarei molto grata se mi scriveste che mi volete bene qui sotto. La mia autostima ne ha un forte bisogno.

Ps2. Di sicuro avrò dimenticato qualcosa nella composizione della valigia perfetta. Voi pensate che ciò si debba ad una svista… In realtà, tesori miei, un po’ di shopping in vacanza vogliamo farlo o no?

Se nella vostra vacanza a Saint Tropez sarete accompagnate tenete a mente la frase “Entro un attimo a prendere una cosina che ho scordato” e poi uscite con nonchalance dal negozio con:

– un set di maglioncini collezione Autunno-Inverno 2016

– un cappello da torero

– una coroncina di fiori

– Brigitte Bardot

 

Ci sentiamo dalla Costa Azzurra, ragazze…

Al prossimo incantesimo…

 

 

 

 

17 Comments

  • Marivent_ ha detto:

    “ma tanto l’intimo gli uomini non lo guardano, parola di strega.”…180 minuti di applausi alla strega più vera e sincera che c’è!!!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Ahahah! Tesoro cosa vuoi che guardino. Quando una donna è mezza svestita secondo te un uomo si sofferma sull’intimo? Eheheheh!

  • Valeria ha detto:

    ma certo che ti vogliamo bene!! Il tuo blog è contrassegnato come preferito nel mio pc!! Buone vacanze Iaia! Baci
    Vale

  • glenda ha detto:

    Ciao Iaia, ti rubero’ volentieri qualche spunto che hai suggerito.
    Una curiosità, la longuette che dicevi che puo’ diventare mini dress, dev’essere ovviamente elastica, giusto?
    Buone vacanze. Rilassati
    Un abbraccio

  • Milena Gancitano ha detto:

    Iaia come fai ad azzeccare sempre ogni post che scrivi?
    Il mio ragazzo prima di ogni viaggio mi guarda con aria divertita, guarda i miei vestiti sul letto ed esclama: “sei di nuovo in paranoia per la valigia, vero?” Hahahahaha e io:”ma come hai fatto a capirlo?” Grrrrrr
    La prossima volta terrò a mente questi consigli, anche se devo dirti che molte delle cose che hai scritto inconsapevolmente già le attuavo anch’io 😉
    E poi diciamocelo, quelle quattro cinque ore passate a fissare i vestiti sul letto prima di decretare gli abbinamenti che saranno chiusi in valigia, a me piace troppo!
    Baci cara, TvB

  • Giulia ha detto:

    Mi hai fatto sorridere come non facevo da un po’ di tempo.
    Sei un vero genio!!!

  • Liz ha detto:

    Buon weekend a Saint Tropez Iaia! E grazie dei tuoi consigli! Ne farò Buon uso prima di partire per la Sardegna! Ps: che noi streghette ti vogliamo bene è un dato di fatto! Un bacione! ♡ ♡ Liz

  • Marika ha detto:

    Post davvero utile, Iaia! Ironico come sempre, ma pieno di spunti interessanti! Essendo una che usa la valigia quasi quanto uso lo smartphone (e, ti assicuro, lo smartphone lo uso davvero spesso!), conosco anche io molti trucchetti, alcuni li hai citati, altri no….ma a Saint Tropez non c’è davvero bisogno di sapere come vanno messi in valigia calzini (arrotolati nelle scarpe da passeggio, il cui interno resterebbe altrimenti vuoto!) o le cinture (mai arrotolate a mo’ di spirale, ma messe in tutta la loro lunghezza ai bordi della valigia, come se fossero un nastro!).
    A Saint Tropez, c’è bisogno di quello che hai scritto tu…e soprattutto della voglia di divertirsi e godersi ogni attimo!

    Buona vacanza, cara Strega Iaia,

    Marika

    Ps: se ti scappa una visita, quando magari sarai di ritorno, fermati ad Eze, piccolo borgo non troppo distante da Nizza: le case arroccate su una collina a strapiombo sul mare, un giardino zoologico (non sono affatto una fan di cactus, ma questo è incredibile) in cima alla collina, che sembra di stare nell’Eden, e una fabbrica di profumo provenzale, ne varranno la pena 😉

  • Marina ha detto:

    Geniale,che dire? Anche io ho la fissa delle nuance…almeno non sono da sola!!!

  • alessia ha detto:

    Ciao Iaia! a proposito di protezione solare, anche io uso spf 30 e 50 ! hai una rosa di nomi di creme solari che usi solitamente da consigliare? grazieee

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