#iononmivergogno Donne da aMare

L’idea mi è venuta al mare. Al chiosco della spiaggia, in Liguria, dove mio fratello lavora come bagnino da anni e che, per me, è un rifugio quando devo davvero riposare.

Stavo leggendo i commenti ad una mia foto su Instagram in cui, alcune donne, mi accusavano di avere il “culo grosso”. 

Meditavo di scrivere un post su quella storia (e poi l’ho scritto davvero! Lo trovate nella sezione SFERA DI CRISTALLO) mentre bevevo un aperitivo con le mie amiche Laura e Giulia quando Laura se ne esce così “Dovremmo fare una foto dei nostri tre culi insieme! Per dire che i sederi delle donne sono tutti belli!”

Quattro secondi dopo Laura e Giulia erano già preoccupate. Sono mie amiche da anni. E riconoscono quell’espressione che mi viene quando sto meditando una delle mie folli idee. E in effetti mi era venuta un’idea! Perché solo noi 3? Perché non fare un vero manifesto con tante donne tutte chiamate a partecipare alla stessa causa per dire che nessuna donna dovrebbe mai sentirsi giudicata dagli altri per la sua fisicità ma solo preoccuparsi di piacere a se stessa?

Ok. L’idea era arrivata. Ora dovevo metterla in piedi. Perché io sono così. Se una cosa si deve fare si fa.

E così è nato #iononmivergogno l’hashtag che ha fatto da cappello a “Donne da aMARE” evento che ho organizzato da Milano (a letto per di più visto che sono stata poco bene) e che si è svolto ieri a Diano Marina, alla Spiaggia Libera. 

Sono arrivata ieri in spiaggia piena di gioia ma anche con il cuore tremolante. L’evento era un po’ particolare ed anche se avevamo parecchie adesioni su Facebook chi organizza aventi da molto più tempo di me mi aveva avvertita “Calcola che alla fine danno forfait in tante! Devi almeno dimezzare quel numero” Insomma non sapevo cosa aspettarmi. 

E poi c’erano stati i soli, tanti “Non funzionerà!” “Sei troppo ambiziosa, persino presuntuosa!” “Ma sei sempre così ottimista? Guarda che poi ti scontri con la realtà se vengono poche persone!”

Tutto vero. Credo. Perché non so vederla così. Quando la mia pancia vibra io so che quella cosa che sto covando funzionerà. È sempre andata cisu. 

Sara questione di #culo. Del resto ce l’ho grosso! 

Avevo comprato dei nastrini colorati, da legare al braccio delle ragazze all’accredito, per riconoscerle al momento della foto.

Ad un certo punto, mentre giravo per la spiaggia a sistemare le ultime cose, Laura mi ha raggiunta “Fra… Abbiamo finito i bracciali” “In che senso? Ma quante sono?” “Tante. Sono tante!”

Eravate tante. Eravate tantissime. E io non so davvero cosa dire e come ringraziarvi degli abbracci, dei baci, dei “Grazie!” Sussurrati al mio orecchio.

Sono io che oggi dico un immenso, enorme, GRAZIE a tutte voi.

Siete la prova che la solidarietà femminile esiste. Che insieme siamo una forza. E che se ci teniamo strette le nostre voci insieme diventano un coro impossibile da ignorare! 

Ringrazio la Spiaggia Libera di Diano Marina, il Chiosco sotto il sole, Luca Brasil, Federico Ramella per le foto, Andrea Picchiantano Per le riprese.

E le mie amiche Laura e Giulia che sono sempre con me. Quando è tutto ok e quando “Anche no!” E che malgrado ogni volta che mi viene un’idea dicano “Noooooo! Ti prego nooooo!” poi alla fine… Che belle che sono quando dicono SÌ! 

  
  
   
   
  
  
  
  
Eccoci qui! Queste siamo noi! Le “Donne da aMARE” e chissà che… Non se ne senta riparlare presto.

Ora vado a spiaggiarmi tipo otaria da qualche parte e a riprendere fiato dopo sta botta di adrenalina! 

Tutte le foto dell’evento le trovate QUI
Al prossimo incantesimo… 

9 Comments

  • Sara ha detto:

    Ciao Iaia, innanzitutto ti dico che sei meravigliosa per l’evento che hai creato, mi e’ dispiaciuto non aver potuto partecipare. Sai quando ero adolescente mi prendevano sempre in giro per la mia altezza (1.50) e io ci soffrivo, poi quando sono diventata grande ho imparato ad accettare il mio fisico che non e’ mai stato esile e il mio seno che crescendo si e’ fermato a una quarta abbondante. Adesso peso 52 kg ho una quarta di seno e sono alta 1.50 e mi sento bella, ma soprattutto ho un uomo accanto a me che mi fa sentire bella e questo e’ l’importante. Quindi dico a tutte le donne che anche se si ha qualche kg in piu’, il culo grosso e pure la cellulite, di amarsi lo stesso perche’ io in prima persona ho imparato che amandomi ho saputo dare amore a chi se lo meritava, chi se ne frega se ci sentiamo dire: guarda quella che cosce e che culo che ha !!!!! Che dire…..lasciamole parlare, non saranno felici è solo invidia. Ancora complimenti Iaia per l’idea che hai avuto, un bacio a presto.

  • manuela ha detto:

    Iaia avevo letto di questo evento meraviglioso ma non potevo esserci ma ero col cuore li con voi!! lo sapevo ci sarebbero state molte donne perché sei davvero un esempio positivo in questa società contorta! io non mi vergogno del mio corpo, ci vado d’accordo!
    bacioni
    P.S. ti ho mandato giorni fa una mail di buon compleanno, non potevo scordarmelo 🙂 🙂

  • Stella ha detto:

    È’ stata una grandiosa idea.. brava Iaia.. Ci voleva da tempo un’idea come questa.. Le donne sono tutte belle.. Di qualsiasi altezza e peso.. Nessuno si deve vergognare.. Kiss

  • Liz ha detto:

    Iaia non sai quanto avrei desiderato esserci! Ma col cuore c’ero ed ero sicura che questo meraviglioso evento che hai organizzato sarebbe stato un successo!!! Mi sarebbe davvero piaciuto partecipare (avevo un impegno preso da mesi e proprio non ce l’ho fatta) sia per dire “io non mi vergogno” sia per poterti incontrare.. spero possano esserci altre occasioni! Per ora mi accontento di mandarti un bacione, di farti tantissimi complimenti per questo tuo nuovo successo e di dirti grazie per tutto quello che fai per noi! ♡

  • Giulia ha detto:

    Bellissimo evento, davvero, complimenti 🙂 Queste foto mi hanno colpito molto perchè ci sono davvero donne di tutti i tipi e tutte le età, non come certe campagne “body positive” dove vedi solo ragazzine taglia 42 🙂 (niente contro le ragazzine taglia 42, sia beninteso!).

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