Io, la palestra e i miei primi risultati.

Vi ricordate il post sui buoni propositi per il 2015? Se non ve lo ricordate o se non lo aveste ancora letto lo trovate QUI.
Proprio in quel post vi avevo parlato dell’obiettivo, per questo nuovo anno, che più di tutti mi stava a cuore: riuscire a seguire, per la prima volta nella mia vita, un vero programma di allenamento in palestra. Mi sono detta che, sì, era proprio l’ora di sconfiggere la mia pigrizia e vedere dove potesse arrivare il mio corpo, se allenato come si deve, con dedizione e costanza. Perché io sono una pigra cronica, e questo già lo sapete, in più sono discretamente snella di costituzione (quindi, come già detto, lo stimolo del rientrare nei jeans con me non funziona) e potete aggiungere anche che ho sempre odiato sudare e affannarmi. Ma sono anche una perfezionista, io, una che se si mette in testa una cosa la fa, una che non si accontenta di “vivacchiare”, una che vuole “vivere all’ennesima potenza” e, in più, io sono una che non si accontenta mai. Io voglio essere la migliore espressione di me stessa! È questo il mio obiettivo da due anni a questa parte. Perché me lo devo. Perché voglio guardarmi allo specchio, o ascoltarmi parlare, e provare stima per me stessa. Amarmi, insomma.

Siccome questo progetto, che prima faceva parte solo di me, ora fa parte anche di voi, ho deciso che avrei condiviso con voi fallimenti e risultati. Ed eccomi qui a farvi dunque un report di quello che è successo in questo primo mese di allenamento.

Partiamo dalle basi. Io sono ferma da circa due anni e mezzo, per un problema di salute che ho avuto (niente di grave, ma molto doloroso), che mi impediva di muovermi agilmente, correre e saltare. A Luglio di quest’anno mi sono operata (che doloreeee! Ma ne è valsa la pena) e sono stata poi a letto per circa un mesee mezzo. Insomma, diciamo pure che i miei muscoli avevano ormai dimenticato qualunque cosa che si avvicinasse alla parola “allenamento”.

Quando sono andata a parlare con quello che oggi è il mio Personal Trainer (è anche dietista, un vero genio, ve lo presenterò molto presto!), possiamo dire che più che accettare di allenarmi ha dovuto adottare un caso umano. Ma lo ha fatto. E questo per me era già molto importante.
Già… Perché per parlarvi del mio allenamento in palestra e dei miei risultati, prima devo raccontarvi degli ostacoli che ho dovuto superare.
Ancora prima di cominciare ad allenarmi, in realtà.

Sapete, ragazze, quello che ho imparato nei miei 33 anni di vita è che non ci sarà mai successo raggiunto, senza che qualcuno o qualcosa non abbia cercato di sabotarlo. In passato sono stata io stessa a sabotare le mie missioni. Per pigrizia, per paura, per disagio. Ma questa volta no. Questa volta lo volevo con tutta me stessa, sapevo di dover lottare, ma sapevo che ce l’avrei fatta. E allora a cercare di sabotare i miei buoni propositi ci hanno pensato le persone intorno a me.
Vi riassumo qui sotto le principali obiezioni che mi sono sentita fare quando, piena di entusiasmo, ho cominciato di voler cominciare ad allenarmi seriamente.

1) “Ma chi te lo fa fare, sei già perfetta così!” Sì, peccato che la perfezione non esista affatto, in realtà. E che nessuna di noi potrà mai sentirsi bene se non nella sua “area”. L’area giusta è quella in cui ti senti perfettamente a tuo agio, felice e soddisfatta e non c’entra nulla con la taglia o con il peso. Ognuna di noi, dentro di se, sa se in questo momento è in quell’area o no. E se la risposta è “No” allora secondo me dovrebbe cominciare da subito a darsi da fare per rientrarci al più presto! Io ero fuori dalla mia “area” e volevo rientrarci!

2) “Non ce la farai. Sei ancora troppo debole!” Sapevo che non era vero ed, anzi, il medico diceva che avrei dovuto ricominciare a muovermi, essendo l’intervento perfettamente riuscito! Quindi dovevo solo cominciare!

3) “Con gli orari che fai a lavoro, sarai sempre troppo stanca!” È vero, faccio un lavoro che comporta orari strani e stancanti. Sì, già sento le obiezioni, so che non lavoro in miniera! Ma il mio resta comunque un lavoro stressante. Ho molto rispetto, fidatevi, di chi fa lavori davvero molto stancanti. E proprio per questo ho imparato che “Se vuoi, puoi!” A prescindere dalla stanchezza!

4) “E come farai quando andrai in onda la mattina?” Beh. Andrò in palestra al pomeriggio! “E quando farai gli show serali?” Beh. Mi allenerò la mattina! “E quando avrai le dirette del pomeriggio?Non ti rimarrà tempo!” Beh. Andrò prima, o dopo, lo troverò il tempo!!! Si trova sempre tempo per qualcosa che si vuole davvero fare!

5) “La palestra è lontana da casa! Desisterai.” Sono 10 minuti di macchina. 10 minuti. Cosa sono 10 minuti per una che guida ore nel traffico ogni giorno?

6) “In quella zona non c’è parcheggio!” E vorrà dire che lo cercherò e alla fine lo troverò. E infatti il primo giorno avevo pronta la mappatura di tutti i parcheggi coperti di zona. Sono andata la un po’ prima http://farmaciainitalia.com e… Magia. Il parcheggio l’ho trovato. Sotto la palestra.

7) “Non vedrai risultati e mollerai!” Ecco. Questo devo ammettere un po’ mi spaventava. Perché mi conosco, so come sono fatta. Se non vedo risultati mi abbatto. Ma nella vita ho imparato a procedere poco a poco e a stare molto attenta e captare i segnali. Così, quando arriva il primo bagliore di miglioramento della situazione che voglio cambiare, io me ne accorgo anche se gli altri non vedono ancora nulla e proprio quel piccolo segno diventa il mio motore. Un motore che mi farà procedere a razzo, fino alla meta!

Perché vi racconto queste cose? Perché vorrei che imparaste a riconoscere i sabotatori e ad evitarli, se potete. O perlomeno a voltar loro le spalle con un sorriso. Spesso saranno persone che vi vogliono bene ma, semplicemente, non hanno il vostro coraggio e la vostra forza di volontà.
Altre volte saranno persone che, in ogni vostra vittoria, vedranno il loro cocente fallimento.
Altre volte ancora saranno persone che, semplicemente, hanno paura di perdervi, perché credono che i successi allontanino. Sì, anche quelli piccoli e banali come un allenamento in palestra.
Io mi sono fatta una cultura in merito perché sono sempre stata una che andava a caccia di sfide, una che si buttava a capofitto nei progetti più folli ed ho imparato molto presto a non ascoltare chi ti dice “Non ce la farai!”, anche quando a dirlo sei tu stessa! Quando capita che la mia testa dica “Non ce la fai più, molla!” io do un’ultima spinta, faccio ancora un piccolo passo. C’è sempre una piccola riserva di forza nascosta. E, di solito, il sogno avverato sta proprio nascosto dopo quel passo. È lì che si sono realizzati i miei desideri finora. Dopo quel passo. Proprio quando poco prima, avevo detto “Non c’è la faccio!”

Iaia De Rose

Ed ora parliamo di risultati. Mi alleno da un mese e, aveva ragione chi cercava di sabotarmi, i risultati non sono arrivati subito. Anzi. I primi 15 giorni sono aumentata di peso, non mi entravano più i jeans. Il mio personal Trainer non se ne capacitava (sì, so cosa state pensando. Aumenta il muscolo e bla bla… No. Nel mio caso ero proprio gonfia. Gonfia come una palla. Lo diceva anche l’esame che misura le varie masse) Ma io ho capito che quella reazione strana doveva essere il segnale che il mio corpo stava comunque in qualche modo reagendo a quello sforzo inaspettato. E questo per me era un buon segnale. Non mi sono arresa. Sono andata avanti. Allenandomi ogni settimana, tre volte a settimana, per un’estenuante ora e mezza.
Un’ora e mezza in cui non mi reggevano le gambe, tremavo scendendo dalle macchine e tante volte ho pensato “Ma chi me lo fa fare?” Un’ora e mezza in cui per interminabili minuti guardavo il Tapis Roulant con la paura di una che non ha potuto correre per mesi. E poi un giorno ho detto “A noi due! O vinco io o vinci tu. Ma credo che vincerò io!” Avevo il terrore di correre. Eppure ho corso. E non sapete quanto… E che bello che è correre!!! Ho vinto io. Ed ora corro. Corro!!!

Pian piano il mio corpo ha cominciato a sgonfiarsi, via via sempre di più e a cambiare forma. La pancia si é appiattita, le cosce si sono definite e il sedere ha assunto una curvetta sexy che è proprio niente male. Ho cominciato a scrutare tutti i segnali. Due righette che sono comparse sulla pancia, come un piccolo triangolo, nella zona delle anche. E due deliziose fossette sopra i glutei. Prima non c’erano. Ne sono sicura. Ecco, il mio non è certo ancora il corpo di un’atleta ma… Mi piace!
É bastato quello per farmi partire a razzo. Che devo dirvi ragazze? Funziona. Io, l’anti sport per eccellenza, costretta a dirvi che fare sport funziona! Ti scolpisce, ti definisce, ti sgonfia. Ti fa diventare la più sexy espressione di te stessa. E, soprattutto, ti svuota la mente, ti rilassa e ti rende invincibile… Già. Perché come dice il mio personal trainer “Quando senti che non ce la fai più, devi spingere ancora una volta! Solo una! Una soltanto! Dai che ce la fai!”
Non é forse quello che dico a voi da mesi? Ecco perché l’ho scelto come partner in questa mia avventura. Certo, quando mi fa fare gli squat su una gamba lo vorrei uccidere e anche quando dice che devo bere 3 litri d’acqua e mangiare gallette di mais al posto della pasta. Però, che vi devo dire, di fronte ai risultati non ci sono scuse che tengano!
Lo so, lo so che siete curiose di conoscerlo. Presto ve lo presenterò. E avrete anche il mio programma di allenamento e la dieta che ha scritto apposta per me. Contente?…

Spero che questo post vi sia stato utile. Negli ultimi giorni ho problemi a commentare sul Blog. In pratica io rispondo ai vostri commenti ma le risposte non compaiono, quindi voi non le vedete. Spero di risolvere il problema entro sera ma ci terrei davvero molto che mi faceste sapere cosa ne pensate, ok?
Ci conto…

Al prossimo incantesimo…

15 Comments

  • Lory ha detto:

    Iaia…che bello leggere il tuo blog…ma leggere questo post mi rende davvero felice…per una come me che ha sempre combattuto con diete su diete un motivo in piu per non mollarebed arrivare prima o poi ad una meta un abbraccio fortissimo

  • Terry ha detto:

    Grande Iaia ! La carica giusta l’ho trovata anche io e finalmente mi sono iscritta in palestra … Dopo 4 anni e mezzo di STOP!.. (Ho avuto un bimbo☺️)
    Peccato che ancora non ho messo piede in palestra perché il piccolo ha beccato la bronchite

  • Liz ha detto:

    Ciao Iaia! Davvero ci illustrerai il tuo programma di allenamento e la dieta? Grazie! Sei davvero unica a voler condividere anche questo con noi! Credo che prendere qualche spunto per uno stile di vita più sano sia utile per tutti! Ps: anche io sto perseguendo il mio obiettivo e non sto saltando neanche una lezione di Pilates e ho ripreso le mie camminate (anche se non ancora tutti i giorni come facevo prima.. devo ancora migliorare su questo punto)!!! Un bacione!

  • martina ha detto:

    BRAVA IAIA! Super determinata..aspetto con ansia il nuovo post! Baci

  • Lapippipessa ha detto:

    La perseveranza premia!!! E brava Iaia!!!
    Un parere…Se io iniziassi ad andare in palestra da Marzo a Maggio, credi sia inutile??? Considera che abito in una citta di mare, quindi per me nei mesi estivi si sta in spiaggia…la palestra non esiste!!!

  • Mariella Bonacina ha detto:

    Grande Iaia, sei troppo forte…mi hai fatto venire pure a me voglia di fare esercizio fisico…per ora l’unica cosa che sta lavorando freneticamente è il mio cervello, che fra un po’ si esaurirà…forse l’attività fisica mi aiuterebbe a rilassarmi un pochino…tu l’hai sentito questo effetto benefico??? Sei sempre splendida! Un abbraccio!!!

  • Giulia ha detto:

    Concordo in tutto e per tutto.
    La palestra a me ha letteralmente ribaltato la qualità della vita.
    Io sono sempre stata moderatamente attiva, ma in maniera piuttosto saltuaria. E ho sempre buttato via soldi per abbonamenti a palestre e piscine in cui poi non andavo mai, perché un giorno era tardi, un giorno ero stanca e così via (a qualcuno suona familiare?;))…e fondamentalmente perché mi scocciavo. Fisicamente non ero in piena forma, qualche chilo di troppo e doloretti vari, ma sopportabili. Insomma tutto sommato mi andavo bene così.
    Tre-quattro anni fa però le cose hanno iniziato a peggiorare: i doloretti a spalle e schiena sono dìventati costanti, non c’era mattina in cui non mi svegliassi bloccata e sofferente, non c’era analgesico che alleviasse il dolore per più di qualche ora. Come conseguenza delle tensioni a collo e spalle sono iniziati anche i mal di testa lancinanti. Fino al punto in cui anche le infiltrazioni locali con anestetico e cortisone non bastavano più.
    Esasperata per gli insuccessi e per niente contenta di essere conciata così a poco più di trent’anni, ho cercato una palestra che si occupasse principalmente di problemi di schiena. E da li sono rinata: nel giro di qualche settimana i dolori sono completamente spariti; nel lungo periodo (oramai ci vado due volte a settimana da più di due anni), mi ritrovo con spalle e braccia definite, addominali (quasi) a tartaruga, cellulite ridotta e cinque chili in meno. Spendo più di quanto farei in una palestra classica, ma l’enorme vantaggio di avere il personal trainer che mi aspetta – e quindi il non avere scuse per non andare – e varia l’allenamento a seconda dei progressi e di come mi sento, per me vale ogni centesimo in più.
    Un bacio.
    Giulia

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      È una bellissima testimonianza. Sono d’accordo con te. Con qualcuno che ti segue e adatta l’allenamento alle tue esigenze è proprio tutta un’altra cosa. Non c’è niente da fare. E i risultati sono molto più veloci!

  • Rossana ha detto:

    Fantastico post, sotto tutti gli aspetti!

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