Il lato positivo. Saperlo cercare, vedere, afferrare…

“Cara Iaia,

Scrivo a te non so neanche perché. Anzi lo so. Scrivo a te perché, anche se non ti conosco, so che di te posso fidarmi e che capirai. Sei una persona splendida……….. E leggendo il tuo Blog ho capito che hai la capacità di entrare nel cuore delle persone. Sei entrata nel mio e per questo ti chiedo aiuto……..

Ho scoperto che mi tradiva. Da tempo. Quando è saltato fuori tutto mi ha detto”Non ti amo più. Anzi, non ti ho mai amata. Amo lei.” Io sono morta in quell’istante Iaia. E so che non vivrò mai più. Aiutami, ti prego. Non ho più voglia di vivere……”

Irene

 

“Ciao Iaia,

Ho scoperto il tuo Blog cercando modi per dimenticare il mio ex. Lui, quello stronzo, che mi ha spezzato il cuore e rovinato un pezzo di vita. Mi ricordo che quel giorno, mentre ti leggevo, piangevo disperata. Ho provato a seguire le tue regole. L’ho fatto come si prova a far qualcosa che ti incuriosisce ma in cui non credi molto. Che dirti? Grazie! Ho ripreso a dormire e a mangiare, a ridere e a vedere il sole anche quando non c’era. Ho capito che non mi meritava, ma soprattutto che in fondo non era quello che volevo. Ho cambiato look, mi sono iscritta in palestra e… Ho incontrato un uomo meraviglioso che amo pazzamente e che mi ama. Iaia, il merito è tuo. Se mi sposerò ti inviterò e spero che vorrai onorarmi della tua presenza, come madrina del mio amore. Ti voglio bene.”

Daniela

 

Ho scelto questi due messaggi, che ho ricevuto in posta, perché credo che uno risponda all’altro. Devo dirvi subito, però, che pur essendo davvero molto felice per Daniela provo dolore e tanta rabbia per Irene.

Ho tagliato il messaggio di Irene. Un po’ perché parlava di me in modo davvero commuovente (e la ringrazio tanto, per avermi fatta piangere così), un po’ perché a tratti raccontandomi il suo dolore diventava davvero troppo “intimo”, un po’ perché pur avendomi autorizzata a pubblicare, Irene mi ha confessato di non riuscire a commentare i post e confrontarsi con voi, per paura di essere giudicata e presa in giro.

Scrivo questo post di notte, dalla mia camera da letto proprio in risposta ad Irene e vi invito, con tutto il mio cuore, a riunire la congrega e puntare le bacchette: c’è bisogno di voi, ragazze. Streghette riunite per aiutare Irene, mi aspetto un mare di commenti. Non mi deludete!

Irene cara, io lo so quanto stai soffrendo. So cosa ti dicono “C’è di peggio.” “Non sei malata! Poi passa!” “Troverai di meglio!”

Ma la verità è che il mal d’amore fa davvero un male tremendo. Ti schiaccia il cuore, ti mozza il fiato, ti distrugge le viscere. Ti svegli al mattino e, quando realizzi che tutto è successo davvero, vorresti poterti riaddormentare all’istante. E arrivi a sera con il solo desiderio di schiacciare il tasto Off e spegnere quel dolore.

È come avere una spina piantata in un dito. Punge tutto il giorno. Non si ferma mai. Fa un male bestia. E non è che pensando al male che farebbe una mano mozzata allora la spina dia meno fastidio. Fa sempre dannatamente male!

Però, Irene, però… Passerà. E adesso, se vuoi, puoi mandarmi a quel paese ma io te lo prometto lo stesso. Passerà. Passerà presto. Un giorno ti sveglierai e il dolore sarà svanito, dissolto, scomparso.

Siccome le parole mi piacciono (ci lavoro con le parole. E Perdonami se ogni tanto sono prolissa. Ma le parole per me sono importanti, scavano solchi profondi e pesano come pietre), ma i fatti mi piacciono ancora di più, cercherò di aiutarti a farlo passare il prima possibile.

Vorrei che domani mattina ti svegliassi, aprissi le finestre della tua casa e ti concentrassi su quello che senti e vedi. Sui profumi, sulle luci, i colori. La senti la Primavera che sta arrivando? Se poi, andando al lavoro, decidessi di non fare la solita strada magari potresti incontrare un vecchietto che beve un caffè fuori ad un bar. Potresti farti raccontare com’è stata la sua vita. O fermarti a chiacchierare con una mamma sola che spinge una carrozzina, o dare da mangiare al gatto che sonnecchia al sole. Sono sicura che la giornata passerebbe più leggera e che non vedresti l’ora di svegliarti la mattina dopo per ripetere l’esperienza. Fai quello che non hai mai fatto! Quello che avevi paura di fare! Cambia percorso, rompi gli schemi, buttati! Iscriviti ad un corso di danza, vai a cantare, chiama quell’amica con la quale hai litigato al liceo e chiedile scusa, di a tua madre che le vuoi bene, tagliati i capelli, mettiti a dieta… Dì di sì a tutto quello che ti propongono! Non avere paura! Vedrai quanta forza scoprirai di avere! Costruisci la nuova te e presto capirai che quel verme non ha tradito te! Ha tradito una donna che alla vera Irene non somiglia neanche un po’! La vera Irene, quello li, non lo vuole! Ne sono certa!

E sono sicura che tu ancora non la vedi, quella Irene. Ma io sì, io la vedo. È lì che ti aspetta. Ora, amica mia, spetta a te fare il primo passo. Mettere il piede giù dal letto sarà dura e all’inizio barcollerai. Ma se riuscirai a mettere un passo dietro l’altro, guardando avanti, senza abbassare il mento vedrai che in un attimo ti troverai a correre verso il tuo futuro, verso IL LATO POSITIVO.

Un lato positivo c’è. C’è sempre. Sempre. Sono sicura che se ti guardi intorno ora troverai almento un buon motivo per rialzarti.

Rileggi, se ti va, le parole di Daniela. Il merito non è stato davvero mio, anche se è stata troppo tenera a eleggermi “madrina del suo amore”, il merito è stato suo che un giorno, semplicemente, ha scelto di cogliere i segni positivi e seguirli. Camminando proprio in quella direzione. Puoi farcela anche tu!

Ed ora ti lascio ai commenti delle altre Streghe della congrega. Chissà quante di loro hanno vissuto una storia simile alla tua. Chissà quante leggendo le tue parole hanno pianto. Chissà quante ora vorrebbero abbracciarti.

Spero che il fiume delle loro parole ti sommerga come un caldo abbraccio d’amore.

Siamo tutte con te! Dai Irene, dai, che ce la fai!

Con tutta la magia della mia bacchetta… Ti abbraccio.

La parola a voi, mie care Streghe, facciamo sì che Irene torni a splendere come una vera Strega deve, sempre e per sempre, fare…

Iaia

22 Comments

  • Mirka Naldi ha detto:

    Non sono nemmeno riuscita ad arrivare alla fine del post perché mi saliva il magone. Mi sono immedesimata sia in Irene che in Daniela, penso di esser stata un po’ tutte e due in questi ultimi anni. Quando sono stata lasciata perché il tizio in questione non voleva una famiglia (ma si è sposato dopo 10 mesi con un’altra), invece di buttarmi sullo shopping mi sono comprata casa e sono andata a vivere da sola. Da lì ho imparato a reagire a chi non mi merita. Ma nulla che proviene dall’esterno può farci sentir meglio della nostra pace e benessere interiore. Per quanto bene mi volessero la mia famiglia, o i miei amici, mi sembrava di non esserne mai fuori. Ed è stato quando ho intrapreso un percorso più interiore che ho iniziato a venirne fuori. Ho iniziato a guardarmi dentro, a scoprirmi, a parlarne con qualcuno che sapeva cosa ci fosse da tirare fuori. Solo da lì sono veramente rinata, due anni dopo la rottura. Dopo è arrivato quello che sembrava il grande amore, ma che ad un certo punto vuole stare da solo (però dopo poco più di un mese stava già con quella che chiamava sorella, e che era collega di lavoro. Guarda un po’!) Questa volta sapevo però come affrontarmi e come gestirmi ed è stato più “semplice”, per quanto una rottura possa esserlo. Mi sono presa il mio tempo per stare male, sono ripartita da me, mi sono organizzata i miei spazi, per quanto le amiche ormai siano tutte fidanzate (e anche più fortunate di me in fatto di uomini), ma colgo ogni occasione per essere felice. Non è sempre facile stare su, l’importante è sapere come reagire. Non ho ancora trovato la persona che si meriti una gnocca (e tosta come me), ma so che tutto ciò che è successo in passato mi è servito per diventare la Donna che sono, e senza i miei fallimenti, le mie cadute, non sarei la stessa che sono ora. Consapevole di voler al mio fianco un uomo che si meriti di stare al mio fianco, che si meriti le mie attenzioni, per la quale io sia SOLO la scelta, e mai l’alternativa. Ad Irene vorrei dire che, anche se non sembra, tutto passa, poi torna il sereno e mille altre cose, ma so anche che le sembrerebbero solo frasi banali. Allora dico solo di trovare dentro di se la via d’uscita da questi pensieri. C’è, te lo assicuro. E se non ci riesci da sola, chiedi a qualcuno di cui ti fidi di darti una mano. Non devi vergognarti di chiedere aiuto, e te lo dice una che fa un’enorme fatica a farlo, una volta trovata la strada vedrai come giorno dopo giorno ti si apriranno nuovi spiragli.. ti faccio un grande in bocca al lupo, Irene, davvero! (sperando che tu sia riuscita a leggere fino a qui).
    Grazie Iaia, per questa splendida opportunità!!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Grazie a te. Questa testimonianza è straordinaria. Parla di dolore, di caduta, di risalita, di rinascita. Di forza e femminilità. Sono io che ringrazio te…

      • Mirka Naldi ha detto:

        Confesso, a te e a Irene, giusto per farle capire che non è sola e non deve aver paura dei giudizi, che comunque non ce ne saranno, che ci ho messo ben 2 mesi prima di tornare a dormire nel MIO letto. Perché comunque per qualche giorno a settimana quel letto non era solo mio. E dopo la rottura era come se lo rifiutassi. Mi son fatta 60 gg di seguito a dormire sul divano, che tra l’altro è più comodo del letto, e ogni tanto continua ancora adesso. Ma ho rispettato i miei tempi, e la voglia di tornarci a dormire, in quel letto, mi è venuta da sola, piano piano. Ci sono dei tempi per tutto, e ognuno ha i suoi. L’importante è saperli rispettare e non avere fretta. Spero che leggere le nostre parole faccia capire a Irene che non è sola, che capita a tutti di ruzzolare e di pensare di non riuscire più a tirarsi su, ma la voglia di rialzarsi deve essere più forte di quella di rimanere a terra. DEVE. E deve partire da te, Irene. Tu sei il motore di tutto. Tu hai il potere in mano. Tu puoi scegliere. SII LA TUA SCELTA, OGNI GIORNO.

  • Margherita ha detto:

    Il problema non è dimenticarti di lui. Non è il cercare di non soffrire , la tristezza é un’emozione e come tale va rispettata. Concediti un tempo da dedicare a quest’emozione e poi dirigila verso qualcosa di positivo. Mi pare di rivedermi, mancava il fiato certi giorni, lui era diventato un estraneo, e l’idea di non avere più il diritto di toccarlo mi uccideva. Ho passato mesi così, uno spazio bianco infinito, combattuta tra le speranze, le paure, le illusioni e le bugie che raccontavo a me stessa. Una mattina mi sono alzata, sono andata in bagno e mia mamma con il rossetto rouge di dior, mica uno qualsiasi, eh, mi aveva scritto in caratteri cubitali sullo specchio : IO SONO UNA DONNA BELLISSIMA, SPECIALE E NESSUNO È MEGLIO DI ME!!! Il mio treno ha fischiato. STOP. mi sono incazzata, da morire, con me con lui con tutto. Gli ho scritto una lettera, mi sono messa nudo, gli ho detto tutto quello che avevo provato e quello che provavo in quel momento. La sua è stata la prima risposta senza un’attesa angosciata, senza la speranza di un ritorno, senza l’illusione di trovare in qualche parola una sfumatura di amore. lui non conosceva la donna che gli aveva scritto quella lettera, anzi ti confido che quella donna lui non l’ ha conosciuta mai. Sii felice Irene, che le lacrime per certe persone sono solo lacrime da mezza lira!!! 😉

  • Nicoletta Tarunti ha detto:

    capisco irene perchè ho passato la stessa cosa purtroppo,e scoprirlo è stato tremendo,un dolore che non saprei descrivere. irene non deve avere nessuna paura di essere giudicata,ma scherziamo ? ha tutta la mia solidarietà e comprensione,anzi se vorrà contattarmi su fb,anche solo per sfogarsi io ci sono. un abbraccio

  • Lapippipessa ha detto:

    Cara Irene,
    la tua esperienza non l’ho vissuta direttamente ma ne sono stata spettatrice.
    Ho visto una famiglia recitare un ruolo. Quello della coppia perfetta, piena di amore ed attenzioni. Dietro le quinte però, c’era la realtà. Di un uomo che ha tradito sua moglie. Di una moglie che a gran fatica è rimasta al fianco del suo uomo, pur non avendolo mai perdonato. Questo per amore dei figli e per la paura di sentirsi sola e persa.
    Questa donna, sarà infelice per tutta la vita.
    Tu non lo sarai Irene. Tu hai avuto il coraggio di soffrire, di sentirti sola, di voler sprofondare in un baratro. Perché anche per stare male ci vuole un gran coraggio e una forza interiore che nemmeno immagini.
    Ed è proprio questa forza che ti aiuterà. Ti farà rinascere, piano piano.
    Sarà dura, sarà una fatica enorme, ma ricomincerai a vivere. E sarà una vita vera, piena, bellissima, costellata di eventi che ti scalderanno il cuore.
    Non ti fare abbattere da quello che ti è capitato. Non ne hai colpa. Ma non sentirti nemmeno vittima. Prendi solo il buono di questa cosa, ed usalo per rendere te stessa migliore.
    Un grande abbraccio!

  • Liz ha detto:

    Ciao Iaia e ciao Irene! Da qualche parte, su un libro che avevo studiato all’università, avevo letto che ogni perdita è come un lutto da elaborare. Ci vuole tempo ed è dolorosissimo, ma poi si supera. All’inizio ci sono l’incredulità, la rabbia e anche la paura.. ma è solo una fase che si supera! E sicuramente, come suggerisci tu Iaia, il fatto di trovare delle distrazioni, dei diversivi rispetto alla solita routine e il fatto di riuscire a trovare un lato positivo in tutta la vicenda sono di grande aiuto per elaborare la perdita! Non mollare Irene! Anche se ora ti sembra impossibile ce la farai a superare questo grande dolore.. ora tutto ti sembra buio, ma dopo il buio arriva sempre la luce! Mi ha molto colpita l’ultima frase, in cui cara Irene, dici che non hai più voglia di vivere.. Anche se il dolore che stai provando è terribile, vedrai che lo supererai.. e la vita, che è una cosa meravigliosa e che vale la pena di essere vissuta anche quando ci pone di fronte a sfide terribili, ti tornerà a sorridere! Ti abbraccio forte cara Irene e sono con te! E grazie Iaia per la tua sensibilità!

  • lavale ha detto:

    Conosco bene il dolore dell’abbandono, lo sconforto che ti fa pensare “non voglio più vivere così” ma credimi, GIURO, passa.Davvero, se ti rispetti nei tuoi tempi e se ti coccoli inizierai a riprenderti in mano la vita. Le coppie innamorate che vedi non sono più fortunate, semplicemente sono persone ch ci sono già passate e non si sono arrese. E un giorno si sono trovate, riconosciute.
    Io ho sofferto un anno e sarei ancora lì se non avessi deciso un giorno di aprire la finestra, accettare il viaggio con un amica, cambiare strada e tutte le mie abitudini.
    COCCOLATI, PRENDI IL FIATO E SPICCA IL VOLO!!!
    un bacio grande

  • Owly ha detto:

    il tradimento..una vigliaccata che più vigliaccata non si può! l’ho provato anche io sulla mia pelle; in un attimo tutte le mie certezze, tutto il mio mondo era crollato. Sono stata malissimo per non so nemmeno quanto tempo..poi una mattina mi sono alzata e mi sono guardata allo specchio dopo l’ennesima notte insonne: avevo due occhiaie che nemmeno un panda ha, un colorito verdognolo disumano.
    Lì mi è salita la rabbia. Rabbia non più verso di lui ma verso me stessa. Avevo dato il potere a qualcuno di ridurmi in quello stato e ho giurato a me stessa che qualsiasi cosa sarebbe successa non avrei più permesso più a nessuno di “uccidermi” moralmente perchè io valgo moooolto di più di una persona che non aveva nemmeno il coraggio di guardarmi negli occhi per dirmi che era finita.
    con questo non intendo dire che mi sono chiusa a riccio, anzi..ho un fidanzato meraviglioso da 6 anni.
    E’ normale che tu soffra ma troverai il coraggio dentro di te di reagire e quando lo troverai..allora si che scoprirai che quello che hai perso non è niente in confronto a quello che ti aspetta!

    Starai bene Irene, te lo prometto!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Che bello leggere donne che si scambiano promesse. Siete forti ragazze! Siete la mia forza! Il mio progetto più bello! La mia vittoria quotidiana! Grazie di aver condiviso con noi la tua storia Owly e a presto!

  • Stella ha detto:

    Ciao Irene e ciao Iaia..come iaia Sa bene, sono uscita da circa 15 giorni da un dolore atroce..come diceva una ragazza nei commenti.. Un lutto.. Non mangiavo più, prendevo sonniferi in continuazione, sono dimagrita, ho rischiato il licenziamento perché non andavo a lavoro..lui.. Era lì a lavoro con me..mi ha cancellata dalla sua vita dopo un giorno..e io li buttata in un angolo a vomitare.. Ho rischiato tutto.. Tutta la mia vita.. Per un mese e mezzo.. Volevo morire!ero costretta a vederlo ogni singolo minuto per sei gg su sette e lui felice che cantava.. E mentre lavoravo, lei veniva a lavoro e lo baciava.. Lui.. Quello che due giorni prima era mio!una mattina però mi sono detta stella basta.. Sennò davvero sarei finita al cimitero.. Ho respirato.. Ho chiamato l estetista per un massaggio.. Poi la mattina dopo mi sono truccata e bam.. Ho visto lui.. Un uomo stupendo.. Che sto continuando a sentire e vedere da quel giorno.. Coraggio Irene.. Se vuoi, puoi!e’ difficile, ma ce la facciamo!siamo qui per te ora!

    • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

      Stella! Proprio di te avevo bisogno qui! Spero che Irene legga i tuoi commenti precedenti a questo per rendersi conto che risalire si può. Si fa fatica ma si può! Tu ne sei la prova! Ti abbraccio cara. Non sai quanta soddisfazione mi danno queste tue parole. Ti ho trovata che eri un pulcino spaurito! Ora hai spiccato il volo! Vola alto, mi raccomando!

      • Stella ha detto:

        Il tuo aiuto constante è sempre presente mi ha permesso di poter volare di nuovo!

        • IaiaTheBlondeWitch ha detto:

          Grazie cara. Sono felice di esserti stata vicino! Cosa ti avevo detto? Sapevo che sarebbe arrivato un momento in cui avresti provato solo pena per lui e ti saresti goduta la tua vittoria. Ora bada bene a quello che ti dico. È probabile che lui ora vada in “down” e che scateni la sua rabbia su di te. Potrebbe farlo in modi “subdoli”. Non farti fregare. Guarda avanti. Lui non fa più parte della tua vita. È passato.
          Ti abbraccio mia cara. Sei una grande vittoria! :-*

      • Stella ha detto:

        E voglio dirvi anche questa cosa.. L’elemento ha cercato in questi giorni di parlarmi così anche per scherzare o per cercare di avvicinarsi..non avrei mai pensato di dire queste parole ma.. Io ho letto davvero la sconfitta sulla sua faccia come dice Iaia.. Non ci credevo..non poteva succedere a me di tornare ad essere felice.. E invece si!!!e mi fa solo pena!non voglio nemmeno permettergli di scherzare con me come amici.. Io non ho amici falliti!quindi fuori!che pena!!

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