Ecco perché non sei sposata

Qualche giorno fa, girovagando su internet, incappo in un post intitolato  “Perché non sei sposata” a firma di una certa Tracy MacMillan, che mi dicono essere nota scrittrice e sceneggiatrice di serie tv di successo americane, pubblicato niente popo di meno che dall’HuffPost Usa. 

Leggo qualche riga e sono già profondamente disgustata dallo stile di scrittura (forse reso mediocre dalla traduzione?) e soprattutto dalla banalità stilistica con cui, questa sedicente esperta di relazioni (nel suo curriculum sentimentale ben tre matrimoni falliti che la rendono appunto, una vera specialista del settore) inanella una serie di banalità dietro l’altra, luoghi comuni sulle donne degni del peggiore dei maschilisti e qualche cattiveria messa lì, voglio augurarmi, al solo scopo di scatenare polemica. Non c’è traccia di ironia, nel pezzo. Di scanzonata presa in giro “tra femmine”. È più tipo un processo da donna a donna. Una cosa disgustosa.

Tuttavia qui e là vi sono sparse delle sacrosante verità che però, raccontate in quel modo, e soprattutto con tutta quella aggressività ed astio nei confronti delle donne, perdono qualunque efficacia. 

Il post viene tuttavia condiviso da migliaia di donne in tutto il mondo e diventa il tipico fenomeno virale dei nostri tempi: compare in Timeline su Facebook, viene riproposto da vari magazine e scatena accese discussioni sui forum femminili. Missione compiuta, Tracy! 

Tanti complimenti a Tracy, dunque, e tanti schiaffoni a voi, donne del terzo millennio, che quel post demmmerda lo avete letto, condiviso e fatto diventare un caso di successo. 

Ma come stiamo messe, noi donne? Che cosa esattamente ci spinge a leggere un post così e poi sprecarci anche minuti di riflessione profonda e magari anche qualche pianto? Non lo so. Anzi, ora che ci penso, credo di saperlo. 

A noi donne piace mortificarci, sentirci vittime di noi stesse. Amiamo crederci inadeguate, non all’altezza, perché in questo modo costruiamo un alibi alla nostra inerzia. E continuiamo beatamente a sguazzare nelle nostre eterne lamentele.

Ed ecco perché ho pensato di raccontarveli io i motivi per quali siete sole e disperate, a prescindere dalla vostra età. Mi baserò sul post di Tracy, che tanto vi ha toccate nel profondo, ma senza la cattiveria di una donna che si erge a giudice dall’alto di non so quale merito. Io mi siedo a fianco a voi e, come sempre, ne parliamo tra amiche e ci facciamo qualche sana risata.

Ecco perché non sei (ancora) sposata

1) Non sei sposata perché questo per te rappresenta un problema! E infatti  hai letto il post di Tracy. Lo hai aperto per vedere cosa aveva da dirti, quale lezione da darti e chissà quali segreti da svelarti per farti sentire inadeguata, sbagliata, non all’altezza! E infatti è esattamente questo che Tracy fa, sapendo di colpire un bersaglio troppo facile. Una donna talmente insicura da chiedersi perché non sia sposata. Sveglia!!! Finché ti preoccupi del perché tu sia ancora sola non troverai mai uno straccio di maschio, te lo garantisco!

Nessun uomo vuole essere l’ancora di salvezza di una povera disperata! Qualunque uomo che valga la pena desidera essere il valore aggiunto nella vita di una donna fiera di sè, felice di quello che ha costruito. Una che cammina sulle sue gambe perfettamente ma a fianco a lui cammina ancora più felice!

Che poi chissà perché sta fissa tutta femminile del matrimonio! Quest’ossessione per bouquet, nastri di raso e lanci di riso. Il matrimonio altro non è che una relazione molto più complicata e non può cominciare su basi solide costruite su tanto e ora proprio e tantissimo amore verso l’altro! Chi è sposato lo sa. 

Perciò goditi il viaggio.

2) Sei triste/disperata/arrabbiata Sul fatto che gli uomini vogliano accanto una donna dolce io e Tracy siamo d’accordo. Ma, attenzione, dolce non vuol dire completamente deficiente (come lei lascia intendere). 

Una donna dolce e sensuale è una che ha una vita piena e soddisfacente al punto da potersi rilassare quando è in compagnia di un uomo. Una che non si senta in dovere di dimostrare per forza qualcosa ma sia talmente entusiasta di sè da coinvolgere un uomo nei suoi interessi e passioni, senza cambiare di una virgola nel tentativo di piacergli! 

Noi donne oggi ci comportiamo come se fossimo sempre in mezzo ad un ring, come se dovessimo a tutti i costi attirare sguardi e dimostrare di meritare attenzioni. Come se venissimo sempre giudicate da una platea, il più delle volte maschile. In questo modo invece che sicure di noi appaiamo DISPERATE, bisognose. Gli uomini se ne accorgono e se ne approfittano.

Tracy su questo aspetto fa un discorso che trovo tremendamente sessista, da ambo i lati. Sostanzialmente afferma che l’intelligenza femminile vada di pari passo con l’aggressività. E che gli uomini siano terrorizzati dalle donne.

Credetemi. Gli uomini non sono affatto terrorizzati da noi. Gli uomini, semplicemente, non vogliono rotture di palle. E una donna insicura è una tremenda, incommensurabile, insopportabile rottura di palle. 

3) Cerchi un uomo migliore di te, uno che ti salvi, si prenda cura di te, ti risolva i problemi, forse ti paghi le vacanze, ti porti a cena fuori e, soprattutto, ti faccia sentire bella e importante! 

C’è un grosso errore di fondo in tutto ciò! Non dovresti cercare un uomo migliore di te ma uno che sia alla tua altezza! Se non hai stima di te non puoi aspirare ad avere il meglio per te. E, ho una cosa da svelarti, non avrai stima di te fino a che non ti sarai data da fare per te stessa tanto da uscirne sfinita! 

Perciò muovi quelle chiappe, cerca un lavoro e lavora fino a che non sarai davvero fiera di te! Cerca di diventare una persona migliore e di essere una buona amica, figlia o sorella! Circondati di persone che ti fanno star bene e stancati nel cercare di farle stare ancora meglio! Fatti dei regali, cucina per te il tuo piatto preferito, prenditi regolarmente cura del tuo aspetto e fatti i complimenti per ogni obbiettivo raggiunto. 

Costruisci intorno a te la vita dei tuoi sogni! Vedrai quanti uomini faranno follie per meritare di farne parte! 

4) Ti concedi a piene mani Non parlo solo di sesso ( anche se ammetto che, nella relazione con un uomo, l’aspetto sessuale abbia il suo peso). Io parlo del concedersi e concedere troppo e troppo presto.

Racconti tutto di te, sveli i tuoi gusti, le tue passioni, le tue debolezze, le tue esperienze e poi ti prodighi per dimostrare all’altro quanto sarai in grado di farlo star bene, di prenderti cura di lui, di renderlo felice! 

Ma l’uomo è cacciatore. E un cacciatore non correrà mai dietro un’alce che saltalla ferma sul posto urlando “Hey sono qui! Sono qui! Non mi vedi? Sono qui!” Dove starebbe il divertimento? 

Dai poco (in tutti i sensi), poco per volta! Non svelare tutto subito, non esporti. 

E non credergli quando ti dirà “Non sarai mica una di quelle che pensa che se ti concedi la prima sera noi uomini ci facciamo una cattiva idea!” Rispondigli “Non mi importa dell’idea che ti farai tu. Mi preoccupo di più di quella che mi farò io!”

Ovviamente lui mente. E non perché penserà che tu sia una sgualdrina se vai a letto con lui la prima sera (può anche darsi, ma in fondo la sua opinione in un intero universo poco conta). È più importante che tu tenga conto del fatto che gli uomini sono più vulnerabili prima del sesso. Le donne sono completamente vulnerabili dopo il sesso! Anzi. Diventano del tutto isteriche.

È lui che devi fare andare al manicomio. Tu cerca di andarci il più tardi possibile! 

5) Sei timorosa Hai paura di tutto: che lui veda la tua cellulite quando accavalli le gambe, che ti consideri stupida e, più di tutto, hai paura di svelargli come la pensi perché temi che lui si spaventi e fugga!

Io non so chi ha messo in testa alle donne di oggi che gli uomini siano spaventati! Gli uomini non sono paurosi, sono paraculi! Che è una cosa del tutto diversa!!!

Fuggono questo è vero, ma non per paura! Questo è quello che fanno credere alle fesse! Gli uomini fuggono solo per scarso interesse, perché il gusto della Pepsi li ha stufati e ora vogliono una bella Fanta fresca! 

Non c’è uomo che, di fronte alla donna dei suoi sogni corra a gambe levate.

Se correrà, correrà dietro di lei! Statene certe!

Questo non significa che tu debba svelare ad un uomo, al primo appuntamento, che sei in cerca di una relazione stabile e che vuoi cinque bebè nel giro di un decennio! Non lo fare. Mostrati felice della tua vita così com’è! Dagli l’idea di dover meritare spazio nelle tue giornate. Ma non per timore che lui possa spaventarsi! 

Solo per lasciargli credere, quando arriverà, che sia stato lui a decidere! Gli uomini adorano prendere decisioni. E noi adoriamo farglielo credere, soprattutto se potremo complimentarci per il suo magistrale spirito di iniziativa, rimirando un bel diamante da un carato al nostro dito.

Al prossimo incantesimo…

26 Comments

  • L'Anemico ha detto:

    Non ho Facebook proprio per non vedermi rifilare panzane a tutto spiano. E già con Twitter ogni tanto faccio fatica a schivarle.
    Però seguo te puntualmente, e puntualmente tu non fai altro che dimostrare quanto buon senso, intelligenza, intuito, sensibilità, empatia, sfacciata schiettezza, etc. etc, possano essere dietro l’aspetto di una bionda mozzafiato.
    Hai perfettamente ragione a ripuntualizzare il fatto che la ricerca di quel che ci fa felici debba iniziare da quello che c’è dentro di noi; siamo i primi se non unici fautori del nostro destino.
    Storicamente alle donne questa realtà è deformata in funzione del loro ruolo all’interno di una famiglia, ma finalmente. anche grazie alle tue magie, il disegno si sta svelando.
    Mantieni la bacchetta affilata, Iaia! Continua così!

  • Sara ha detto:

    Verissimo!! È tutto quello che cerco sempre di spiegare alle mie amiche single…. Girerò loro il tuo post xchè hai centrato tutti i punti fondamentali… Io provo a non stimarti Iaia ma proprio non ci riesco! Sei troppo avanti! Un bacione

  • Briseide ha detto:

    … questo post arriva in una di quelle giornate no e anche se non avevo letto l’articolo della cara Tracy concordo con te al 100%! Troppo spesso mettiamo da parte noi stesse per compiacere che ci sta accanto! Grazie ancora Iaia, anche per avermi tirato su il morale 🙂

    • Iaia De Rose ha detto:

      E purtroppo ê la cosa più sbagliata di tutte. Innesca un terribile circolo vizioso. Meno ci amiamo meno saremo amate. Questo vale per tutti, ovviamente, uomini compresi. Ma gli uomini, in genere, si amano moltissimo! Ahahah!

  • Giulia ha detto:

    Cara Iaia, mi hai fatta incuriosire parlando dell’articolo di Tracy MacMillan così sono andata a leggerlo (in lingua originale, perché penso che le traduzioni perdano sempre qualcosa) e devo darti ragione: è banale e per niente ironico. Ho l’impressione che questa donna sia frustrata dal fallimento dei suoi matrimoni e che, in fondo, quello che scrive sulle donne sia un po’ anche quello che pensa di se stessa. Per quanto riguarda il matrimonio, io sono fra quelle pochissime donne a cui non interessa sposarsi, per me ciò che conta è trovare l’amore vero fatto di rispetto, comprensione, passione, sostegno… due persone realizzate ognuna individualmente che scelgono di percorrere la strada della vita insieme. Una volta trovato tutto ciò, se si crede nel matrimonio, ci si può sposare altrimenti non è necessario (non credo che le coppie sposate abbiano qualcosa in più delle altre, sarà che vedo il matrimonio solo come un’istituzione religiosa e io non sono religiosa per niente). Sono convinta che le donne ossessionate da questo tema siano esattamente quelle che hai descritto tu, cioè che hanno bisogno di un uomo che le salvi perché non sono realizzate nelle loro vite (e questo, mi spiace dirlo, è patetico). Apprezzo molto il tuo modo diretto e ironico di affrontare questioni che per noi donne sono molto delicate, per questo sarei curiosa di leggere un post in cui parli dell’aspetto sessuale nella coppia (checché se ne dica è fondamentale, la mitica Samantha Jones di “Sex & the City” diceva “Il sesso è il barometro di quello che succede in un rapporto”), perché spesso si leggono banalità su banalità. Un saluto! 🙂

    • Iaia De Rose ha detto:

      Ciao Giulia! Sono felice che tu ti sia trovata d’accordo con me sul Post di HuffPost e, altrettanto, che ti sia piaciuto il mio pezzo. Anche io non ho mai avuto il desiderio di sposare i e, tutt’oggi, continuo a sentirmi troppo giovane! Ahahah! Ho sempre detto che mi sarei sposata solo e soltanto se avessi trovato una persona veramente strepitosa. Non è una necessità, non è un traguardo, non è certo il metro per giudicare quanto una donna valga! E quando vedo quanto interesse, quanta morbosità e quante lacrime destino argomenti del genere mi chiedo cosa ci abbia portate a questo punto. Per questo scrivo. Per questo mi confronto con voi. Ti abbraccio e spero di leggere presto di te. Ps. Il post sul sesso arriverà di certo!

  • Liz ha detto:

    Sei unica, Iaia, come sempre! E concordo con te sul fatto che noi donne spesso ci mortifichiamo e ci sentiamo inadeguate, non solo in amore, ma anche in altri campi! Questo post è splendido, come tutti gli altri che hai scritto per farci capire che prima di tutto è importante amare noi stesse.. è una verità sacrosanta che spesso, troppo spesso ci dimentichiamo! Sei unica, davvero! Un bacione!!!! ♡♡♡

  • Mariella ha detto:

    Cara Iaia…che bel post…io quest’anno ho imparato una cosa sacrosanta: prima di tutto bisogna volersi bene…volere bene a noi stesse, senza cercare di diventare cio’ che non si è, perché se no irrimediabilmente la nostra mente si ribellera’ a questa assurda forzatura. Volersi bene e’ una cosa bellissima perché si seguono i propri bisogni e le proprie aspettative…io per troppo tempo ho vissuto cercando di essere al massimo per gli altri, di andare bene a loro, poi la mia testa a un certo punto mi ha detto:”oh, ma tu quando ti prenderai in considerazione?”…e così ho fatto…non è sempre facile, ma il più delle volte ce la faccio…poi il mio LUI arriverà ne sono certa, ma sicuramente non fingero’ di essere una persona che non sono! ti mando un abbraccione Iaia!! continua cosi’!!!

  • Ely ha detto:

    Gli incontri più belli hanno lasciato il segno hanno bussato alla mia porta quando ero impegnata a fare altro Sono serena felice ed orgogliosa di me stessa del sapere stare sola sia in compagnia Nel matrimonio ci credo molto e relative promesse che sin da piccola mi hanno fatto pensare a quanto due persone debbano essere forti ed innamorate per promettersi di stare accanto all’altra persona in qualunque situazione A me viene molto spontaneo farlo ecco perché per ben tre volte mi sono ritenuta soosata senza esserlo davvero con cerimonia anelli etc…

    • Iaia De Rose ha detto:

      Anello e cerimonia sono solo simboli. È quello che c’è dietro che deve importare ed anche un po’ spaventare (è normale!) per questo bisogna farlo con una persona davvero molto speciale!

  • La Gio ha detto:

    Condivido tutto. Punto. Post da leggere ogni mattina. L’unica cosa che mi lascia perplessa è questa: quando l’uomo che ti piace non ha la pazienza giusta per aspettare e ti liquida, probabilmente pensando che sei tu quella che sta scappando, che fai? Che pensi? Si riduce tutto al sacrosanto “non gli piacevi abbastanza”….?

  • Rossella ha detto:

    Cara streghetta Iaia, inutile dirti che concordo su tutti i punti che hai toccato nel tuo post, ma devo dirti che trovo particolarmente interessante il passaggio in cui sfati un mito diffusissimo: quello degli uomini “impauriti” dalle donne toste! Una “panzana” senza precedenti, usata ad arte, che viene puntualmente smentita nei fatti quando, come dici bene tu, una volta incontrata la donna che gli fa girare la testa, il maschietto di turno diventa improvvisamente “Braveheart”!!!:-P

    • Iaia De Rose ha detto:

      Sono paraculi. Ce la raccontano. Gli uomini non chiedono scusa, mandano fiori. Non danno spiegazioni, si allontanano. Siamo noi quelle delle parole. Loro sono quelli dei fatti. L’unico modo per comunicare con loro efficacemente è agire invece che chiacchierare. Dicono “Ho paura” o “Non sono pronto” solo perché in questo modo ci destabilizzano. Ci fanno sentire inadeguate. E non si assumono responsabilità. Quando in realtà quello che vorrebbero dire è solo “Non sei quella giusta”.

  • Giulia ha detto:

    Cara Iaia,
    Condivido parola per parola.
    Condivido il fastidio per quel mucchio di spazzatura rappresentato dall’articolo di questa sedicente giornalista che sembra uscita dagli anni quaranta.
    Condivido il fatto che non è vero che gli uomini sono spaventati dalle donne forti e decise e se lo sono è soltanto perché in realtà ‘non gli piaci abbastanza’.
    Mi rattrista molto vedere tante donne con un milione di motivi per stare bene con se stesse ed essere felici, che si concentrano solo sul fatto che non hanno un compagno e per questo si sentono delle fallite; mentre come giustamente diceva qualcuno in un commento più su, spesso l’Ammore arriva quando si è felici e impegnate a fare altro (cosa peraltro sperimentata sulla mia pelle).
    Un bacio a te.
    Giulia

    • Iaia De Rose ha detto:

      Anche a me rattrista profondamente. Ecco perché è nato The Blonde Witch Project. Nel mio piccolo spero di spronare le donne a fare gruppo, sostenersi reciprocamente e convincersi una volta per tutte che siamo le sole a decidere quanto valiamo! Spero di ritrovarti presto su queste pagine.

  • miki ha detto:

    Concordo su tutto cara strega Iaia e da brava autocritica che sta imparando a tirare fuori le palle ho stampato il tuo post.Gli uomini sono bravi ad accampare scuse,anche le più inverosimili.
    Quando ti risvegli dal torpore dell’autocommiserazione,zac,ci dai un bel taglio!
    Non ancora sposata e nemmeno in cerca spasmodica, nel recente passato ho creduto anche io nell’uomo che mi risolvesse i problemi…da brava pirla!
    Adesso vivo di più alla giornata dove il focus pricipale sono IO e i miei affetti,quelli veri,quelli che hanno percepito il mio cambiamento.In fondo sono ancora una “bimba”a 30 anni 😉 !!Bacioni,rimettiti presto in attesa di rivederti su qvc!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Sei un fiorellino! 30 anni sono i nuovi 20! Sei a buon punto, hai lavorato su te stessa! Vedrai quante soddisfazioni sono in arrivo! Un bacione

  • maddalena ha detto:

    Ciao Iaia, mi è piaciuto moltissimo il tuo post!!! mi ricarichi quando mi sento un pò flat…anche io attendo qualche tuo post sulla vita di coppia, qualche incantesimo post matrimonio devi condividerlo con noi…..

  • Danilo ha detto:

    “Solo per lasciargli credere, quando arriverà, che sia stato lui a decidere! ”

    🙂

    grande Iaia!

    Danilo

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