Cinquanta sfumature di biondo

Vorrei spiegarvelo, a parole, che cosa significa essere bionda. Vorrei raccontarvi di quel battito lieve tra lo stomaco e il cuore che sento e di quel sorriso che mi si schiude sulle labbra, quando la mattina di fronte allo specchio, sciolgo i capelli che sono stati annodati in un bizzarro accrocchio per tutta la notte e loro mi ricadono sulle spalle, con bagliori di grano.

Vorrei raccontarvi di come la mia chioma sia la mia coperta di Linus, la corazza per parare colpi, un alibi con cui difendermi da chi da me si aspetta troppo e fazzoletti per asciugarmi le lacrime quelle volte che una giustificazione ai miei sbagli proprio non riesco a trovarla.

 

Iaia De Rose

Dovrei spiegarvi anche come ad una bionda non sia concesso essere troppo triste, troppo arrendevole, troppo avvilita e mortificata. E non che qualcuno ci obblighi a fingere felicità, non è questo. Siamo noi a voler vedere il bicchiere mezzo pieno anche in quelle sere in cui quel bicchiere lo abbiamo svuotato in un solo sorso.

E come ve lo spiego, poi, quant’e bello veder ridere i bambini per i quali noi siamo tutte principesse delle favole e guardare raddolcirsi anche i vecchi più burberi perché ci sarà sempre un amore del passato a cui somiglieremo così tanto.

Dovrei raccontarvi di tutte le volte che verremo lasciate per una mora. Una più raffinata, meno chiassosa, con meno risate e gesti più contenuti.

Una che abbraccia meno stretto e fa l’amore in silenzio. Una più profonda di noi che siamo caricature, personaggi dei fumetti. Siamo amanti. Siamo  traditrici. Siamo artiste. Siamo streghe. Siamo pazze. Non siamo gente seria. Non siamo per persone serie.

E vi spiegherei anche che, però, ci sono tante sfumature in questa nostra scarsa serietà. In questa banalità. Vi spiegherei che il biondo non è solo tra i capelli, è più uno stato d’animo. Che ha i colori delle paure della gente, dei giudizi affrettati, della superficialità. Che troppo spesso non é la nostra e in noi si trasforma in sorriso.

Nello stupore che ancora ci anima, quella capacità di sbalordirsi della perfezione delle piccole cose. È l’entusiasmo, ecco, l’entusiasmo. Un entusiasmo che fa pensare agli altri “Ma questa è scema?” E forse un po’ lo siamo, sceme. Imbambolate, svampite, imprigionate nei nostri sogni che in fondo non sono mai così lontani. Sogni che quando ci svegliamo sono più vivi di quando siamo addormentate.

Vi racconterei di quanti tipi di biondo ci siano. Quelli freddi, algidi, affilati e taglienti. Quelli caldi, dolci come il miele, avvolgenti come il primo bacio con la lingua.

Cominciamo da uno, camminiamo nell’altro, affondiamo nell’ultimo perché non ci saranno mai abbastanza colpi di luce, giochi di colore, per descrivere tutto il casino che abbiamo dentro.

Che anche se siamo sottili e delicate, come i nostri capelli, siamo salde appese ai nostri ideali, ai nostri progetti, alle camice dei nostri uomini. Restiamo lì. Non scompariamo mai, neppure quando ce ne siamo andate.

Che non c’è muro che possa fermarci, non c’è ferita che possa ammazzarci o schiaffo che possa abbatterci.

 

Iaia De Rose

Che anche quando siamo a pezzi scuotiamo i capelli, alziamo gli occhi al cielo ridiamo a bocca spalancata. Giriamo sui tacchi e andiamo avanti. Tra gli sguardi che ci passano da parte a parte, ci accarezzano, ci lusingano

e pugnalano.

Non ci soffermiamo. Non ci lamentiamo. Non piangiamo.

Sarà che non capiamo la gravità della situazione? Oppure la capiamo meglio di chi continua a nominarla, ma le ridiamo in faccia.

E che la chiamino pure frivolezza.

Di frivolezza, a questo mondo, c’è  tanto bisogno. E di un po’ di luce, di un po’ di biondo, di una risata in più.

Al prossimo incantesimo…

 

Iaia De Rose

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Ps.

Il mio biondo é composto da sottilissime sfumature di luci calde e fredde ad opera di Mariano Balato, Via Settembrini – Napoli. Da Milano a Napoli, per un biondo che é un ritratto. Il mio ritratto. Le mie emozioni, nei miei capelli.

Questo ultimo piccolo capolavoro si chiama “Oro fuso con velature miele esotico” Se voleste ispirarvi, Mariano vi aspetta con il suo staff, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00.

Dite che vi manda Strega Iaia

Al prossimo incantesimo…

14 Comments

  • Mariella ha detto:

    Le parole sono superflue di fronte alla tua descrizione così saggia e così puntuale…una descrizione che va al di la’ del tuo meraviglioso colore di capelli che allude alla tua bellezza fisica, ma credo soprattutto a quella della tua anima…complimenti vivissimi cara Iaia…un abbraccio grande grande!!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Grazie Mariella. Come ho raccontato su Facebook… Credevo di aver scritto un post sulle bionde ed invece è uscito un post sulle donne. Che mi fa piangere.
      Ti abbraccio stretta e a presto.

  • Arianna ha detto:

    Da bambina ero bionda,ma proprio biondissima,poi col passare degli anni il colore dei miei capelli è andato sempre più scurendosi e ora sarebbe proprio un castano,nemmeno molto chiaro..Io però mi sono sempre sentita bionda dentro e non mi sono arresa,ho cominciato a usare uno shampoo schiarente già dall’adolescenza,poi a fare le mechès e ora la tinta.Ho scelto un biondo abbastanza chiaro ma caldo.Non ci avevo mai pensato,ma forse questo colore mi dà anche sicurezza,come dici tu è la mia coperta di Linus,mi fa brillare anche quando sono giù di morale e avrei voglia di scomparire..questo colore mi aiuta a ricordare che non devo scomparire,che ci sono troppe cose belle nella vita e non dobbiamo abbatterci mai 🙂 La reazione dei bambini davanti al biondo poi è davvero incredibile e ci fa sentire speciali 🙂

    • Iaia De Rose ha detto:

      Teniamoli a mente gli occhi spalancati dei bambini quando ci guardano. Dovremmo sempre spalancare gli occhi. Ogni giorno. Anche nelle giornate in cui non accade nulla, perché C è sempre qualcosa di cui dovremmo stupirci.
      Ariann, sono sicura che tu sia bellissima, dolce e accogliente come le tue parole. Ti immagino così.
      E per la furia, stai tranquilla, è un tratto importante dei caratteri passionali. Non va domato. Dobbiamo solo imparare ad accompagnarlo. Un bacione

  • Liz ha detto:

    Ciao Iaia! Come ormai sai, io ho i capelli scuri.. anzi proprio neri! Però, come hai affermato tu, il tuo post vale per tutte le donne! Mi ritrovo in moltissime cose che tu scrivi (a partire dal fatto che sono spesso imbambolata e persa nei miei sogni, che mi entusiasmo spesso come una bambina fino ad arrivare al fatto che non mi arrendo -magari a volte piango e mi lamento un po’, ma poi lotto!).. che dire, riesci sempre a farmi riflettere su molte cose e a farmi emozionare! Sei unica! E anche se purtroppo non ti ho mai incontrata personalmente, il tuo blog è per me come un rifugio, un posto accogliente in cui sono sicura di trovare i consigli utilissimi di un’amica! Grazie di tutto! Ps: Mariano Balato è un mago e i tuoi capelli sono splendidi! Non avendo il tempo di andare fino a Napoli (per ora), mi accontento di ordinare i suoi prodotti.. sembrano ottimi! Un bacione! ♡♡♡

  • Giulia ha detto:

    Cara Iaia in questa bellissima descrizione che rispecchia una donna piena di vita, passionale e turbolenta, percepisco un retrogusto di amarezza di delusione.. Non sapendo di cosa si tratti esattamente ti dico solo in questo momento in cui ti sento un attimo più fragile che sei una forza della natura !! Una vera leonessa, sii fiera di te, con la mia stima un abbraccio grande!!!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Eheheh! Io a voi non posso proprio mentire! Hai ragione. È stato un attimo un po’ così. Delle volte sono la prima a non credere abbastanza in me stessa. A pensare di non essere all’altezza. A non avere il coraggio di rincorrere i miei sogni come vorrei. Ma poi mi passa, per fortuna! Ti abbraccio e grazie davvero. Mi hai fatta sorridere di cuore!

  • elisa ha detto:

    cara Iaia… Ti scrivo oggi perché sono un po’ triste, delusa e avvilita sopratutto per colpa di me stessa… Come faccio a scriverti in privato??? Per spiegarti bene la situazione…

  • miki ha detto:

    Iaia!Le tue parole scaldano sempre il cuore…è difficile trovare qualcuno che ti faccia sentire davvero quello che prova,quello che sei semplicemente scrivendolo.
    Forse le haters dovrebbero leggere con attenzione questo post…non so come farebbe a mettersi a “nudo” una persona che loro ritengono costruita.Si capisce cosa cè sotto il biondo dei tuoi capelli,e noi “apprendiste”lo apprezziamo.Sempre.Bacioni.

    • Iaia De Rose ha detto:

      Grazie Miki! Voi siete tanto importanti per me. Tanto. Io vi sento come se foste accanto a me. Come se potessi abbracciarvi. È la verità con cui mi pongo a voi spesso lascia senza parole anche chi mi vive a fianco. Io sono sicura che ne valga la pena. So che, insieme, faremo grandi cose! Ti stringo.

  • Patri ha detto:

    Bello ….mi è arrivata dritta al cuore tutta l’emozione e tutti i semtimenti che provavi mentre scrivevi…condivido in pieno ti abbraccio

  • Rossana ha detto:

    Giusta apologia. Ma tu lo sai che hai descritto le donne, più che le bionde. L’hai fatto con slancio e col giusto velo di bugiabianca, come il velo bianco sul pandoro.

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