Bellezza e autostima: due concetti distanti.

Tempo fa ho rilasciato un’intervista alla trasmissione radio “I Sociopatici”  su Radio2, per parlare dell’esperienza The Blonde Witch Project. La presentatrice, Andrea Delogu, che è anche una mia cara amica, riferendosi prevalentemente alla rubrica “Stregalo… E fatti sposare!” ma anche a post come “Innamorati di te stessa” (potete leggerlo QUI) ha esclamato “Eh beh, Iaia,facile per te! Tu sei una gran gnocca! Non pensi che per le altre sia un pochino più complesso?” 

Da quando ho aperto il Blog, nel Maggio 2014, mi sento fare questa domanda in ogni intervista. Di solito è la prima. A volte la seconda. Del resto di primo mestiere sono anch’io una presentatrice e forse questa sarebbe la domanda che anche io rivolgerei ad una come me che un giorno si reinventi Blogger. Female Motivational Blogger, addirittura!

Eppure, malgrado questo mio aspetto (diciamoci la verità. Non è che uno vedendomi pensi per prima cosa: “Uh mamma quanto sarà intelligente questa ragazza!”) , io sento davvero di poter aiutare, nel mio piccolo, le donne a sentirsi meglio con se stesse, ad amarsi di più, a riscoprirsi sexy e sicure di se e sì, anche a far cadere gli uomini ai propri piedi, perché no!

Scrivere questo post mi pone, come spesso accade, in una posizione facilmente attaccabile ma, come ancor più spesso accade, me ne frego abbastanza. Voi lettrici siete toste, sveglie, acute e sono sicura che capirete quello che sto per dire. Le altre, le mie altrettanto amate Haters, si infurieranno. Ma quelle si infuriano pure se dico che ho adottato un gatto, perché avrei potuto adottare un cane, una tigre ed anche pensare allo zibellino russo in via d’estinzione che nessuno se lo fila, brutta insensibile che non sono altro!
So di avere un aspetto gradevole. Ho basato almeno mezza carriera, sulla mia faccia. Potrei dirvi che da sempre ho alimentato la mia interiorità con diligenza. Sarebbe una bugia! Potrei dirvi che, malgrado i vari apprezzamenti ricevuti negli anni, io mi vedo un cesso. Non sarebbe la verità neanche questa!

Non so se voi amate quel tipo di donna alla quale dici “Wow! Sei davvero molto bella!” E lei guarda in su, sospira, e risponde “Oh no, guarda!  Vedi questa gobbetta sul naso? Mi rovina tutti i lineamenti! La odio!” E tu a quel punto vorresti tanto avere un badile a portata di mano per distruggergliela, la gobbetta sula naso, a sta stronza!

Non chiedetemi di essere così. Io non sarò mai così!

La bellezza è oggettiva, raga. Facciamocene una ragione. La bellezza, però, lascia anche il tempo che trova, ha effetti impetuosi ma di brevissima durata. Non lascia nulla. Credetemi. Non ci si può contare.

Il fascino, il carisma, la seduttivitá sono invece soggettive. Ed infatti quelle sono tutta un’altra storia!

Io mi stupisco davvero quando il concetto di sicurezza in se stessa viene posto in posizione di dipendenza dall’aspetto fisico. Tipo “Se sei bella allora sei sicura di te, hai le porte aperte, sei una vincente, è tutto più facile!”

Ok. Volete sapere la verità?

Se sei carina molte cose sono più facili! Moltissime cose lo sono, a dire il vero!

Puoi saltare la coda in posta, farti parcheggiare la macchina da uno sconosciuto, chiedere un favore per strada ad un passante e difficilmente ti verrà risposto che è di fretta e proprio non riesce. Se sei carina a volte ti verrà affidato un compito che magari non saprai svolgere, perché in molti ruoli l’aspetto aiuta e spiana la strada. E poi quel compito ti sarà tolto, con estrema facilità, se dimostrerai di non esserne all’altezza e ti prenderai anche un bel calcio nel didietro!

Con la bellezza si possono fare tantissime cose. Tante. Tranne una. Amarsi davvero. Sviluppare autostima. Sbattersi e muovere il sedere per guadagnare credibilità , da parte di se e poi dal resto del mondo!

Se non ti ami non ti ami anche se hai uno stacco di coscia di un metro e venti. Potete giurarci!

Quella che io chiamo gnocchitudine (di cui potete leggere QUI ) è una condizione che si guadagna con tantissimo lavoro su se stesse. Ed è un lavoro che possiamo, anzi dobbiamo, fare tutte. Io l’ho fatto. E allora potete farlo anche voi.

Io ho imparato a non fare affidamento sul mio corpo e sulla mia faccia. Ecco perché mi permetto di cercare di aiutare altre donne. Non sono sempre stata così, negli anni ho subito un’incredibile metamorfosi (anzi più di una). E in ogni caso tutto questo negli anni sfiorirà, le mie tette si afflosceranno, le palpebre cadranno e ricopriranno l’azzurro  dei miei occhi. Solo una demente potrebbe basare la sua vita e la sua felicità su una faccia carina. E io non sono una demente (Oddio non del tutto almeno!) Non è l’ aspetto che fa di noi delle donne in gamba! Non è questo che ci consentirá di fare carriera! E non è questo che farà innamorare di noi l’uomo dei sogni!

Conosco tante donne bellissime, proprio belle da mozzare il fiato, alcune addirittura famose e… disperate. Sole, insicure, trattate dagli uomini come pezze da piedi. Eppure bellissime! Come si spiega?

Si spiega, eccome se si spiega! Attirare gli sguardi di un uomo, fargli girare la testa con un solo gesto, mandarlo su di giri con uno sbattere di ciglia non c’entra proprio nulla col farlo innamorare. Non c’entra nulla col meritare il suo rispetto. Non c’entra nulla con il fargli pensare “È la donna che voglio al mio fianco per sempre!” Quella è una cosa un tantino più complessa.

Le donne molto belle ( mi perdonino, non mi piace generalizzare, ma spero capiscano che si tratta di un esempio funzionale) sono talmente abituate a generare negli altri ammirazione senza fare il minimo sforzo, che dimenticano di imparare a sviluppare quell’amore speciale verso se stesse che invece di sforzo ne richiede tantissimo. Quando se ne accorgono in genere è tardi e si ritrovano con un pugno di mosche.

Senza amor proprio, senza stima in se stesse, senza sentirsi delle vincenti non si va da nessuna parte. Non si ottiene nulla. La felicità resta un miraggio.

Da dove si parte, allora? Beh, da queste pagine, ovviamente! Scherzi a parte. Spero vogliate continuare a leggermi, spero capiate l’amore che ci metto, spero si intuisca quanto tengo a voi e quanto sono sincera. Ogni giorno le lettrici di The Blonde Witch Project aumentano e questo mi rende davvero orgogliosa e felice come nient’altro e spero davvero che sia solo l’inizio di un lungo percorso da fare insieme.

E allora ecco per voi 3 consigli sciuè sciuè per aumentare la stima in voi stesse e ottenere tutto, ma proprio tutto, quello che volete!

1) SMETTETE DI LAMENTARVI Che vi vediate belle, meno belle, bruttine o cessi fotonici lamentarvi non vi porterà a nulla! Voi e solo voi potete costruire la migliore versione di voi stesse! E non da domani! Da ora! I risultati non piovono dal cielo e ci sono un sacco di cose che potete fare fin da adesso per migliorare la vostra percezione di voi.

2) NON FIDARTI DI COME TI VEDI TU Le donne sono cattive, con se stesse. Ma per fortuna non tutti ci vedono come ci vediamo noi! Fatti aiutare dalle amiche, non aver paura di chiedere come ti vedono. Fatti dire quali sono i tuoi punti forza e quali i tuoi difetti, sia quelli fisici che quelli caratteriali (sono i più importanti) e poi studia un piano per migliorarti e cominciare ad apprezzarti di più. Anche gli altri se ne accorgeranno!

3) FAI DEI TUOI DIFETTI UN PUNTO FORZA Questa non è facile, lo so. Eppure è fondamentale. Le imperfezioni rappresentano la tua unicità! Sfruttarla! Non ti omologare, impara a distinguerti! Valorizza ciò che stona e diventerai una sinfonia stravagante e perfetta! Parola di Strega Iaia.

Al prossimo incantesimo…

22 Comments

  • L'Anemico ha detto:

    Sinteticamente. Plaudo. 🙂

  • elisa ha detto:

    Ci voleva proprio un post come questo, Iaia! Parlo per me ovviamente… In questi giorni mi sento molto inutile… Vorrei avere la grinta, la convinzione che servono per andare a Milano anche solo due giorni e stare con lui…

  • elisa ha detto:

    Sono troppo paranoica a volte, hai ragione Iaia!

  • miki ha detto:

    Parole sante!Anche perché in genere gli uomini quelle belle senza autostima le usano per una notte solamente.Io non rientro in quelle oggettivamente belle,ho i miei kg in più ai quali ho giurato lotta spietata da inizio mese.So cosa vuol dire essere presi in giro,esser chiamati ciccioni quando va di lusso.Ma devo esser onesta ho sempre risposto per le rime agli insulti,anche perché certe volte credo che prima di parlare uno debba fare autocritica.
    Come dico io le tette si possono riempire,le rughe spianare,i kg in più eliminare,ma attualmente la medicina non ha ancora raggiunto la frontiera del trapianto di cervello.Le increspature dei solchi cerebrali sono le vere “curve” che fanno girare la testa ad un uomo e soprattutto non lo fanno stancare di te.Baci con affetto.

  • Liz ha detto:

    Sei fantastica Iaia! Veramente fantastica!!! Ti dico solo questo.. e un mega grazie per tutto quello che fai per noi lettrici! Me lo sono stampata bene in mente: devo diventare la migliore versione di me stessa! E col tuo aiuto e i tuoi consigli tutte noi streghe ce la faremo! Un bacione! ♡

  • Mariella ha detto:

    Iaia, questo post ci voleva eccome…fra meno di un mese mi laureo e sono tutta impanicata perché ho paura che qualcosa vada storto e che mi prenda l’ ansia…poi a un certo punto ho pensato “senti Mariella chiedere a te di non essere ansiosa e’ come chiedere a un cammello di avere una gobba sola…..farai i tuoi errori, ma l’ emozione che proverai nella meravigliosa cornice di Ca’ Dolfin a Venezia sarà unica…goditela”…oltretutto conoscero’ forse l’ uomo di cui mi sono innamorata e con cui mi do del lei…ho già imparato a memoria i tuoi post al riguardo…grazie per questi post illuminanti…un abbraccio!!!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Bellina Mariella! Poi facci sapere com’è andata eh! Con l’uomo intendo. Perché il resto andrà alla grande! Ormai è fatta. Ora fai un bel respiro, rilassati e goditela! E se qualcosa va storto ridici su! Farai un figurone ne sono certa! Un bacione

  • claudina ha detto:

    Articolo bellissimo è un piacere leggere le pagine di questo blog,sei davvero una piacevole sorpresa Iaia!mi raccomando non ti fermare!

  • Roberta ha detto:

    Da oggi proverò a seguire i tuoi consigli. Martedì 22 compirò 52 anni e ultimamente lo specchio mi rimanda l’immagine di una donna triste, sola, spenta invecchiata. Si accettano consigli….
    Un abbraccio, a presto!
    Roberta

  • Roberta ha detto:

    Iaia sono la Roberta di sopra di 52 anni, da qualche settimana uso prodotti SBC che amo! Però ti chiedo un consiglio come rendere meno griglio e triste il mio viso, come posso far tornare a brillare i mier occhi grigio verdi con pagliuzze d’orate, far tornare il mio sorriso non avendo più denti bianchissimi eppure non fumo. Ho bisogno di tanti conigli….mi puoi aiutare, no molta fiducia in te. Dopo una luna paua di 7 anni vorre tornare a vivete ed ti auguro buon settimana. Con affetto e simpatia.
    Roberta

    • Iaia De Rose ha detto:

      Ciao Roberta. Per il viso prova il detergente 3 in uno di Sbc. E anche il glicolico di Alpha H. Per i denti… Mai provato a lavarli con un po’ di bicarbonato? Metodo casalingo che funziona alla grande!

  • Paola ha detto:

    Bellissimo post, sarebbe da appendere in cucina sul frigorifero, per non dimenticarsi mai di quanto possiamo essere straordinarie! Da quanto ho imparato ad amarmi, mi si sono spalancate le porte della vita…quelle stesse porte che inconsapevolmente tenevo chiuse a chiave…

    • Iaia De Rose ha detto:

      Sono tanto contenta di queste tue parole perché chi c’è passata lo sa. Si tratta di una vera svolta! Improvvisamente ti chiedi “Ma sono diventata fortunata di colpo?” Non è fortuna. È consapevolezza di se. Delle proprie possibilità. È da lì in avanti tutto diventa più semplice e bello!

  • Roberta ha detto:

    Mi dispiace che non hai avuto modo di risponde. Continuerò a leggere e se possibile mettere in pratica i tuoi consigli.
    Roberta

  • Leil ha detto:

    Io ti trovo troppo pipina e vanitosa…. ti alzi troppo!!

    • Iaia De Rose ha detto:

      Pipina in italiano cosa vuol dire? Non sono per niente vanitosa. Mai state. Credo tu volessi dire presuntuosa. Che è un’altra cosa. Non sono neanche quello ma, in ogni caso, alla mia persona come a molte altre donne giova un po’ di presunzione, nella vita, piuttosto che l’auto commiserazione e la lamentela. Ti “alzi troppo” è un altro modo di dire che non capisco. Ma forse sono ignorante io. Scendere in mezzo alla folla, con un blog che ogni giorno parla a migliaia di donne è tutto fuorché ALZARSI.

  • Arianna ha detto:

    Carissima Iaia,come sempre sono d’accordo con le tue parole. Ho sempre trovato abbastanza piacevole il mio aspetto,soprattutto perchè gli altri mi hanno convinta a trovarlo piacevole,dal momento che sono,anzi ero,molto timida e insicura,ma poi mi sono convinta di essere soprattutto una persona interessante. Il merito va soprattutto al mio fidanzato,che mi ha aiutata a “svegliarmi”,alla mia famiglia e a te!!!Poi sono tutt’altro che perfetta,non sono molto alta,potrei perdere un paio di kg,ma nel complesso non mi lamento…diciamo che gli occhi azzurri e la bionditudine,come dico io,aiutano 🙂 Ho i miei limiti anche caratteriali,mi infiammo facilmente ad esempio,ma con un costante lavoro su me stessa spero di migliorare presto 🙂

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