10 frasi che le donne odiano sentirsi dire

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Ecco un post per i signori maschi. Sì lo so che questo è un Blog per donne, ma so anche che siete tantissimi a leggere di nascosto i miei scritti per capire un po’ di più del nostro mondo in rosa.

So anche che vi vergognate a commentare (molto male) e poi mi scrivete mail chilometriche e piagnucolose come vere signorine, per chiedermi aiuto per le vostre questioni sentimentali.

Perché, diciamocelo, nella comprensione dell’altro sesso, terreno scivoloso per eccellenza, non siamo poi così diversi.

E allora, siccome mi sento in dovere di fare qualcosa per la felicità delle mie adepte che mi seguono con affetto e che più uomini eruditi produrremo, più donzelle felici ci saranno, ecco un post per i signori lettori che dovrete stampare e tenere con voi e ogni tanto rileggere come il regolamento del Fantacalcio.

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Le 10 frasi (+1) che le donne odiano (e quello che pensano quando le ascoltano) 


  •  “No, quello non è in saldo!” 

(“Hey stronzetto, Chiamami subito il direttore!”)

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  • “Restiamo amici”

(“Resti amico di quelli che ti bruciano casa?”)

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  • “Domani non posso, ho calcetto!”

 (“Vengo anch’io. Dammi un attimo che comincio l’allenamento col tuo culo!)

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  • “Con la mia ex siamo in buoni rapporti, siamo persone civili!”

 (“Bravi. Io invece no. Dove hai detto che abita sta sciacquetta?”)

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  •  “Come stira mamma le camicie, non le stira nessuno!

 (“Ecco… Allora vai a fartele stirare da lei, vedi se le va di dormire abbracciati e non prenderti il disturbo di tornare”)

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  • “Questi capelli sono da tagliare!” 

(“No… No… Noooo!!! Ti prego noooo! Tutto ma i capelli noooo! I capelli mi servonooooo!!! Perdo le forze, mi sento male, aiuto… Svengo!”)

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  • È solo un’amica 

(“Da domani sarà un’amica in carrozzina”)

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  •  “Mi spiace, di quelle non abbiamo il suo numero” 

(“Hey, stronzetta, lascia stare il direttore. Chiama direttamente l’amministratore delegato. Ci parlo io.”)

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  • “Ci vediamo” 

(Ci vediamo dove? In che giorno della settimana? A che ora? Cosa vuol dire ci vediamo??? Che senso di smarrimento! Che vacua esistenza. Del diman non v’è certezza… È proprio vero! Ma che senso ha vivere se non si hanno dettagli precisi su un “Ci vediamo”?  Ma ti rendi conto di quanto vacillano le mie sicurezze in questo momento? Ecco. Sto ripensando ai bulli che mi perseguitavano alle elementari. Ed è tutta colpa tua, infame!”)

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  • “Non è come pensi” 

(“Non so come pensi che io la pensi, ma so a cosa dovresti pensare tu: sulla lapide cosa vuoi scritto?”)
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Ed ora la frase killer. Quella che mai, mai, MAI dovrete pronunciare. E quando dico MAI intendo MAI. Senza eccezioni.

  • “Prendi quello, l’altro ti ingrassa!”

( Io non so che cosa porti un povero scellerato a pronunciare una tale amenità di fronte ad una donna in grado di intendere. Forse un latente istinto suicida. Non esiste un pensiero di senso compiuto che il cervello femminile sia in grado di formulare sentendo che state pensando che qualcosa “ci ingrassa”. 

In quel momento le nostre sinapsi vanno in corto circuito, il sangue affluisce agli occhi come a un Rottweiler incazzato, veniamo colte dal morbo di Godzilla e potremmo distruggere sulla vostra testa tutto quello che ci capita a tiro. Non fatelo. Non fatelo mai! E se lei dovesse chiedervi, un giorno, “Amore, tra questo e quello quale prendo?” Ecco la risposta standard che farà sì che lei vi ami per il resto dei vostri giorni, a prescindere da chi lei sia, dall’età, dalla forma fisica, da che sia l’incontro del weekend o vostra moglie da 15 anni. Funziona con tutte. Provare per credere. Eccola:

“Amore, ma come faccio a scegliere? Sei splendida con tutti e due! Ma prendi quello, che mi fa venir voglia di sfilartelo ancora prima di uscire!”

Tutto chiaro? Semplice. Efficace. Da studiare A MEMORIA.

Poi non dite che io ai maschi non voglio bene eh!)

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E voi, ragazze? Quali sono le frasi che non sopportate vi vengano dette? 

Io non ho dubbi. Due parole sole mi terrorizzano come la vista di una tarantola: SOLD OUT.

Al prossimo incantesimo…

20 Comments

  • Sara scrive:

    Ahahahahahah Iaia sto ridendo a crepapelle!!! Mitica!!! Spero che i maschietti imparino a memoria questo decalogo… Un bacio

  • manuela scrive:

    ahahahha mi fai morire iaia hai perfettamente ragione!
    alcune parole feriscono più di uno schiaffo
    P.S ti ho scritto una mail :-)
    bacioni buon inizio settimana

  • Giulia scrive:

    -amore, non trovo (aggiungere un oggetto a piacere: i calzini/la cravatta/il caffè/i pannolini del bambino’)…
    – é/sono LÌ (in genere proprio davanti al suo naso, ndr)
    – Non lo trovo (o peggio ancora: NON C’È)

    …ecco, questo tipo di dialogo è in grado di trasformarmi istantaneamente nell’infermiera di ‘Misery non deve morire’ .

  • Mariella scrive:

    Ciao Iaia, con questo post mi hai risollevato la giornata!!! Io, francamente, non sopporto quando ti invitano a cena e, al momento di pagare, ti guardano e ti dicono: “Ehm…ognuno paga il suo???”…in quel momento gli farei una sceneggiata che non se la dimenticano nemmeno nelle loro 10 vite future…e a volte tirano in ballo la questione della parità dei sessi….non ci siamo proprio!!! Un abbraccio cara!!!

  • Stefy scrive:

    ho riso un sacco :D grazie! buon inizio di settimana cara :)

  • Raula scrive:

    Cara Iaia,
    rispetto alle questioni di grasso, io m’indigno pure per quelle che non riguardano me.
    Una volta, sentendo un mio amico dire a una ragazza ” sei ingrassata ma stai meglio”,
    purtroppo non ho resistito e gli ho detto ” ma sei cogl…..eeee? ”
    Sì, lo so cosa pensi delle parolacce, ma lui se l’è meritata. Come si fa a dire una cosa del genere a una donna?
    Ps, odio sentirmi dire
    1) ” A me piaci così come sei”
    Come sono come? Cioè sono brutta ma tu guardi oltre?
    2)” Sei una ragazza molto intelligente…”
    Lo so! Ma non ho bisogno che me lo dica qualcuno! Che sono bella invece, sì che ne ho bisogno!!

    Ciao streghette!

  • Liz scrive:

    Iaia grazie di cuore! Sei riuscita a tirarmi fuori il sorriso in questa giornata, che per me è una delle più brutte della mia vita.. non so come farei senza questo blog e senza di te.. grazie davvero!!! ♡♡♡ riguardo all’argomento del post, concordo su tutto (soprattutto su “questo non è in saldo” e “di questo non abbiamo il numero o la taglia” e ovviamente sull’ultimo punto)… un bacione

  • Elisa scrive:

    Ciao Iaia,ti seguo sempre, sei fantastica!!! Ma quanto è vero quello che hai scritto!!! Iaia hai un’email dove posso scriverti, avrei bisogno di consigli….hai presente l’uomo che ha paura di amare…di innamorarsi…???? Hai suggerimenti??? Ciao, sei un mito.

    • Iaia De Rose scrive:

      Sì. Che puoi credere All’ “uomo che ha paura di innamorarsi” solo se credi anche negli unicorni e negli ippogrifi. Vedi tu.

  • Erica scrive:

    Ciao!! Bel post! Lo stampo per mio marito! Io per la questione del non so quale scegliere tra i due preferisco questo risposta: “amore prendili tutti e due!!!” Così non devo più scegliere! Un’altra frase che mi irrita è quando vedo una cosa da comprare e lui dice “a me non piace però se ti piace prendila, basta che poi non la usi quando usciamo insieme!” Anche questo mi dà sui nervi! Un bacione buon martedì!!!

    • Iaia De Rose scrive:

      La prossima volta rispondigli: “Hai ragione. Questa la metto quando esco a prendere il caffè con quel collega carino che è da un bel po’ che me lo chiede.” Vedrai che smette. Baci

  • Rebecca scrive:

    Premesso che io ho i capelli naturalmente ricci ma su di me li amo lisci. Non mi ci vedo più con i ricci. Ecco, quando capita di lasciarli al naturale, non sopporto mi venga detto, sempre, immancabilmente, puntualmente…”ohhh così sì che stai bene!Non c’è paragone, il liscio ti invecchia…”
    MA io dico…che cazzarola vuoi????!! Ti ho detto mille e mille e mille volte che mi sento più a mio agio col liscio, che non mi ci vedo e ‘sento’ più col riccio!!! Dimmi tuttalpiù “stai bene in entrambi i modi” oppure taci!!!! ;-) baciiiii Iaia

    • Iaia De Rose scrive:

      Ultimamente la gente si sente in diritto di “dire la sua” anche se la sua opinione non è richiesta. Ecco perché io mi limito ai complimenti, senza mai andare oltre. In questo caso basta un “Wow! Come stai bene riccia!” È proprio necessario aggiungere il resto? Bah.

  • Rossella scrive:

    Iaia, ho letto solo ora il tuo post! Mi hai messo di buon umore dopo una giornatina moooooolto critica!! Questo decalogo (+1) è formidabile..!!!! Come te!! :))) baciiiiiii

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